mercoledì 20 febbraio 2019
In foto: Battuti sugli 800 il keniano Boit e Andrea Longo, che arrivò 5° ai mondiali del 2003.
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gio 9 giu 2011 09:08 ~ ultimo agg. 00:00
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Stavolta non è il tempo (1’51’’56, pur sempre a 5 centesimi dal suo personale) a fare notizia –si legge in una nota-. Stavolta fa notizia come Marco Zanni ha vinto sugli 800 metri nel Memorial Cavulli di Imola, importante meeting nazionale Assoluto con una storia quasi ventennale. L’under 20 riccionese, tesserato per la Fratellanza Modena, infatti, si è imposto su un parterre di atleti, anche senior, di buonissimo rilievo.

“Marco ha battuto in volata il keniano Joseph Boit (1’51’’71), lasciandosi alle spalle personaggi come Mohamed Moro (1’52’’67 ma atleta da 1’46’’ sulla distanza) e Andrea Longo (1’52’’87), che gli appassionati ricorderanno per essere arrivato 5° al mondiale di Parigi nel 2003” analizza Simone Savoretti, il tecnico della Riccione 62 che lo allena da sempre. “Il tempo alto si spiega con la pioggia battente e con la gara tattica impostata da Moro che è partito fortissimo nei primi 200 e poi ha rallentato, sperando che qualcun altro andasse a fare il rtimo. Marco è stato bravo a non cadere nel tranello è si è messo alle spalle del battistrada. Nel finale, ha sprintato e ha battuto tutti, proprio sul terreno nel quale Boit e Moro pensavano di sorprenderlo. E’ stato intelligente: ha corso con senso tattico”.

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