lunedì 17 dicembre 2018
In foto: A Reykjavik, la squadra dei Piccoli Stati ha chiuso al 12° posto.
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gio 23 giu 2011 12:15 ~ ultimo agg. 00:00
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Si sono dimostrati all’altezza, anche se chiamati agli “straordinari”, i sette atleti sammarinesi (quattro uomini e tre donne) impegnati nella Coppa Europa per nazioni, disputata sabato 18 e domenica 19 giugno a Reykjavik, sede della ‘Lega 3’ -si legge in una nota-

Nella capitale islandese i portacolori del Titano, accompagnati dal segretario generale della Federazione, Linda Burgagni, e dall’allenatore Fabio Canini, hanno fatto parte della rappresentativa dei Piccoli Stati d’Europa, insieme ad atleti di Gibilterra (tre) e Liechtenstein (tre), cimentandosi tutti in più di una gara proprio per coprire al meglio le varie specialità e portare così punteggio alla rappresentativa mista.

E’ il caso ad esempio di Martina Pretelli, che ha chiuso settima i 100 metri con il tempo di 12”24 (quindici erano le squadre in lizza), nona nei 200 (25”82) e settima nei 400 metri in 59”70.

Dal canto suo Barbara Rustignoli si è piazzata settima nei 100 ostacoli (specialità in cui ha vinto il bronzo ai recenti Giochi dei Piccoli Stati) in 15”56, quindi nona nell’alto con la misura di 1,55 e tredicesima nel disco con 26,72 metri. A ben quattro competizioni individuali, oltre alle due staffette, ha partecipato invece Eleonora Rossi: nell’asta si è classificata quarta superando l’asticella a 3,00 metri, decima nel giavellotto (25,69 la sua misura), 13esima nel martello (16,54) e anche nel peso (8,75 la misura). Per quanto riguarda poi le staffette le tre biancazzurre, insieme con Giuliana Carello, hanno chiuso al 12° posto la 4×100 (52”84), mentre il quartetto dei Piccoli Stati è stato squalificato nella 4×400.

Passando al settore maschile, Federico Gorrieri ha corso i 100 metri in 11”13 risultando 11°, poi è tornato a gareggiare nei salti, chiudendo 9° sia nel lungo con 6,80 che nel triplo (14,14). Impegni su più fronti anche per Matteo Mosconi , che ha terminato 8° con 1,95 nel ‘suo’ salto in alto, 6° con 3,45 nell’asta e 9° nei 110 ostacoli (17”06).

Discorso analogo per Marcello Carattoni, che ha ottenuto il 9° posto nei 400 ostacoli (61”10), il 14° nel giavellotto (21,43) e il 15° nel getto del peso (8,05), mentre il mezzofondista Stefano Ridolfi ha chiuso 12° i 3000 metri (9’14”20) e al 10° posto i 5000 metri con il tempo di 15’34”47. Mosconi, Gorrieri e Carattoni hanno infine corso la staffetta 4×100 (insieme a Jerie Torres di Gibilterra) terminando noni in 44”60, con Mosconi e Carattoni presenti anche nel quartetto della 4×400, 13° al traguardo in 3’42”93.

Nella classifica finale con 178 punti, dunque, la selezione dei Piccoli Stati è giunta 12/a.

“Ci siamo lasciati alle spalle Albania, Georgia e soprattutto Andorra di qualche punto – commenta con soddisfazione Linda Burgagni, che già era stata ufficiale di squadra a Liechtenstein 2011 – pur essendole sempre stati davanti e avendo 13 atleti soltanto contro una squadra andorrana ben più numerosa”.

La classifica finale della ‘Lega 3’: Israele 490 punti; Cipro 469, Moldavia 440, Islanda 411, Bosnia Herzegovina 390, Azerbajian 377, Armenia 341, Lussemburgo 335, Malta 270, Montenegro 266, Macedonia 233, Piccoli Stati d’Europa 178, Andorra 174, Georgia 144, Albania 93.

(nella foto Federico Gorrieri )

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