lunedì 21 gennaio 2019
In foto: Nel pomeriggio decine di turisti hanno partecipato alla manifestazione di protesta dei lavoratori e della Cgil davanti all'Hotel Mosè di Torre Pedrera. Rallentato il traffico sul lungomare.
di    
lettura: 1 minuto
lun 16 ago 2010 18:34 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Lavoratori senza stipendio dall’inizio della stagione, piscine e servizi pubblicizzati su internet ma di fatto inesistenti, cattive condizioni della struttura.
All’Hotel Mosè di Torre Pedrera, la presunta intossicazione alimentare di venerdì è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Gli 8 dipendenti, esasperati per i ritardi nei pagamenti, da sabato hanno smesso di lavorare. Questa mattina, invece dello stipendio, hanno ricevuto l’ordine di abbandonare l’alloggio compreso nel contratto.

Al loro fianco la Filcams-CGIL, che durante il presidio ha incontrato la direzione dell’albergo cercando di ottenere un accordo che prevedesse il pagamento di una mensilità e il mantenimento dell’alloggio. Alle trattative ha partecipato anche l’assessore comunale Gamberini. Tutto inutile.

A complicare la situazione, l’assetto societario poco chiaro. Il Mosè di Torre Pedrera, insieme al vicino Hotel Zodiaco, al Maracaibo di Rivazzurra, al K2 di Gatteo e al Kiss di Cesenatico – che sembrano soffrire di situazioni analoghe – è gestito dal tour operator Costa Romagna, che però scarica ogni responsabilità sugli imprenditori riminesi che ne curano la gestione operativa, Cavalli e Farullo.

La Cgil ha annunciato una nuova manifestazione di protesta per domani a partire dalle ore 9.

(Newsrimini)

(Foto Bove)

Notizie correlate
di Icaro Sport
FOTO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna