martedì 22 gennaio 2019
In foto: Soli, sempre più i soli. Può essere una scelta, più spesso una necessità, sta di fatto che a Rimini le cosiddette famiglie minime, cioè quelle composte da una sola persona, sono sempre più.
di    
lettura: 1 minuto
ven 27 lug 2007 19:05 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Adulti reduci da matrimoni falliti, immigrati in attesa del ricongiungimento familiare, anziani rimasti soli, giovani professionisti che rimandano, spesso a malincuore, la decisione di mettere su famiglia. Secondo i dati dell’ufficio statistica dell’anagrafe di Rimini negli ultimi sei anni le famiglie monopersonali sono passati da 27.6 a 30.1% del totale.
Dal 2000 in particolare è in costante aumento il numero dei single tra i 25 e i 40 anni, nonostante il fatto che la circa la metà delle persone con età compresa tra i 30 e i 40 anni vive ancora con mamma e papà. C’è poi, come si diceva, la scelta: ossia persone che scelgono di avviare una relazione rimanendo ognuno in casa propria. Il fenomeno è diffuso e monirato nelle grandi città, mentre a Rimini è ancora tutto da indagare. Accertato invece il fatto che si vive di più: in dieci anni l’età media dei deceduti è passata da 75 a 82 anni, ma si fanno pochi bambini: il tasso di natalità infatti pur incrementando da 7.93 nel 1996 a 9.11 nel 2006 si mantiene ancora molto basso.

Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna