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Santarcangelo

34° Festival dei Teatri: il programma di oggi

In foto: Ultimo giorno di spettacoli per "Santarcangelo dei Teatri". Una giornata ricca di iniziative con Masque Teatro che farà risuonare il primo rintocco della campana di bronzo mentre i Forced Entertainment si esibiranno in Quizoola.
Il programma a cura dell'organizzazione:
www.santarcangelofestival.com
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Tempo di lettura lettura: 4 minuti
dom 11 lug 2004 07:00 ~ ultimo agg. 00:00
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Il progetto di Masque Teatro, Davai, nato dall’incontro tra la compagnia e Santarcangelo dei Teatri, si conclederà con la fusione all’aperto in modalità originaria, non praticata più neanche dai fonditori di professione, di una vera campana di 5 quintali che verrà regalata alla città di Santarcangelo e fatta suonare per la prima volta in Piazza Ganganelli domenica 11 luglio alle ore 12.00 (ingresso libero).

Il lavoro, suddiviso in tre fasi, ha avuto inizio in aprile con un laboratorio attoriale nella sede della compagnia a Forlì (Intuizione delle proporzioni) ed è proseguito a Santarcangelo con una seconda tappa laboratoriale dal titolo Il volume delle cose condotto da Catia Gatelli e Lorenzo Bazzocchi, per concludersi con la fase di apertura al pubblico a cui hanno preso parte anche gli attori incontrati durante i laboratori. La drammaturgia di Davai (“Avanti” in russo) è ispirata al film di Tarkovskij Andrej Rublëv e racconta la storia del pittore di icone russo Rublëv che, in un momento di forte crisi creativa, intraprende un lungo viaggio durante il quale incontra Boris, un ragazzino scampato alla peste che, per aver salva la vita, si è avventurato nell’impresa folle di costruire una grande campana…

Masque Teatro sarà disponibile ad incontrare il suo pubblico per rispondere a domande e curiosità presso la Biblioteca di Santarcangelo alle 15.00. L’incontro sarà curato da Raimondo Guarino. Mentre la Socìetas Raffaello Sanzio alle 18.00 presso il Teatro Comandini di Cesena proporrà la conferenza degli studenti “Arterie del sistema”. A seguire “Attori guardano” proiezioni di ritratti dalla Tragedia Endogonidia.

L’ultimo giorno del Festival riserva ancora diverse sorprese: la compagnia britannica Forced Entertainment proporrà Quizoola! dopo aver presentato in prima nazionale venerdì 9 luglio 12 a.m.: awake and looking down. Messo in scena da tre attori truccati come clown trasandati, Quizoola! è una performance basata su un testo di 2000 domande di Tim Etchells (che cura anche la regia dello spettacolo). I perfomer scelgono a turno domande dal testo e rispondono sul palco, la forma e il contenuto di ciascuna domanda (quizoola) oscilla sui compromessi tra pubblico e attori creando un’atmosfera che si sposta di volta in volta, dalla commedia all’autoanalisi, dalla violenta interrogazione al minuzioso intellettualismo. (Sala di Porta Cervese, Santarcangelo ore 18. Posti limitati. Lo spettacolo dura 6 ore ma è possibile entrare e uscire liberamente dalla sala).

Gli altri spettacoli in programma saranno: L’estate. Fine di Teatro delle Ariette (Via San Bartolo 1737 ore 19. Posti limitati); L’asino albino di Andrea Cosentino (Teatro all’Aperto di Poggio Berni ore 21.30); Endless Medication di Buelens Paulina (Celletta Zampeschi ore 21.30. Posti limitati); e infine, con il compito di chiudere il Festival: Vi e Ve di Zoe Teatro (Teatrino della Colleggiata ore 23.30. Posti limitati).

Mentre per la serie Proiezioni, altra replica straordinaria per Splendid’s di Motus, a cura di TTV, che si terrà al Supercinema di Santarcangelo alle ore 16.

Variazione di programma per il “Premio Pascoli di poesia in lingua e dialetto”: la cerimonia di premiazione, inizialmente prevista l’ultimo giorno del Festival (domenica 11 luglio), è stata rinviata per ragioni organizzative a sabato 4 settembre presso la corte interna di Villa Torlonia. Il premio, promosso dall’Associazione Sammauroindustria, è fra i più prestigiosi in ambito nazionale e conferisce 2.500 Euro a ciascuno dei due vincitori oltre a un premio internazionale alla carriera di 5000 Euro. Fra i premiati dello scorso anno figurano nomi di spicco come Mario Luzi, Giovanni Giudici, Yves Bonnefoy.

LA PIAZZA E IL CIRCO

Musica e parole del Festival

Ultima occasione per ascoltare la voce di “Parole nomadi”, il ciclo di incontri del Circo Inferno Cabaret, che domani alle 19 ospiterà “La guerra come produttrice di nomadi e apolidi” con Pietro Suber, giornalista, inviato di guerra del Tg5, ha seguito le guerre degli ultimi anni, da quella in Kosovo per conto della trasmissione Moby Dick condotta da Michele Santoro, a quelle dell’Afghanistan e dell’Iraq. Nel 2002 ha vinto il Premio Ilaria Alpi. Ha recentemente pubblicato le sue riflessioni sul giornalismo di guerra ne Inviato di guerra, verità e menzogne, Laterza; Amedeo Ricucci, giornalista, lavora in Rai dal ’93, ha seguito i conflitti più importanti degli ultimi dieci anni, dalla Somalia al Kosovo, dal Ruanda alla Palestina. Nel 2001 ha vinto il Premio Ilaria Alpi. Ha recentemente pubblicato La guerra in diretta, Iraq, Afghanistan, Kosovo: il volto nascosto dell’informazione televisiva, Pendragon editore. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Premio Ilaria Alpi di Riccione.

Il CIRCO chiuderà al ritmo dicon Frank London’s Klezmer Brass Allstars (Stati Uniti. Musica Klezmer, a partire dalle 23), una banda di ottoni ricca di trombe, tromboni, clarinetti, percussioni, in ricordo delle vecchie tradizioni e in onore dei segreti ancora nascosti del mondo perduto dei klezmer. Un progetto del trombettista statunitense Frank London che comprende musicisti provenienti dalle più importanti klezmer bands al mondo e nasce per rendere omaggio alla Shikere Kapelye (Orchestra Ubriaca), leggendaria brass band ebraica di Odessa del diciannovesimo secolo, che ha profondamente influenzato lo sviluppo di questo stile.

PIAZZA GANGANELLI vedrà invece protagonista alle 21.30 B’net Houariyat (Marocco), voci e percussioni dall’Houara. Cinque donne provenienti da Marrakech che cantano e danzano al ritmo di strumenti a percussione, eseguendo brani tradizionali delle tribù berbere del Marocco contraddistinti dalle microarmonie ripetitive e ipnotiche della vocalità cerimoniale. L’immagine femminile che si esprime nel repertorio delle B’net Houariyat (“le figlie dell’Houara”) riflette la molteplicità dei modi di vivere l’Islam e la condizione femminile. Tra le collaborazioni, vanno segnalate quelle con Peter Gabriel (‘98) e con Joe Zawinul (‘03).

Ingresso agli spettacoli Euro 10 (cult card Euro 9)

Abbonamento 4 ingressi Euro 30

Acquisto biglietti: Ufficio vendita biglietti via Montevecchi, 3 Santarcangelo

www.charta.it, tel. 0541623149,

Per informazioni +39.0541.626185
info@santarcangelofestival.com
www.santarcangelofestival.com