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Metromare

Fallita Van Hool. Giannini: ancora non abbiamo versato acconto per nuovi mezzi

In foto: un mezzo full electric del Metromare
un mezzo full electric del Metromare
di Andrea Polazzi   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 9 apr 2024 18:32 ~ ultimo agg. 10 apr 13:35
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La notizia circolava dalla tarda mattinata di lunedì e nel pomeriggio si è diffusa anche in Italia: il fallimento dell’azienda belga Van Hool. Un nome che anche i riminesi hanno cominciato a conoscere da qualche anno a questa parte. Si tratta infatti della società che realizza i mezzi che servono la linea del Metromare. Attualmente la flotta è composta da 9 bus elettrici che coprono la tratta tra la stazione di Rimini e quella di Riccione ma altri sei sono stai ordinati per la seconda tratta fino alla Fiera. Cosa accadrà ora? “Il fallimento ce lo aspettavamo ma fra qualche settimana – ci spiega l’amministratore unico di PMR Stefano Gianninima la situazione è precipitata molto nelle ultime settimane. Tra l’altro sapevamo di tre pretendenti”. Giannini spiega però che la mandataria dell’ATI con cui si interfaccia PMR per i contratti di fornitura del materiale rotabile Metromare è la multinazionale Kiepe Electric e non Van Hool. “Avevamo una prelazione per i sei nuovi mezzi allo stesso prezzo dei precedenti, poco più di un milione di euro ognuno – aggiorna l’amministratore di PMR –. Avremmo dovuto versare un acconto del 10% (circa 700mila euro) che però ancora non abbiamo versato proprio perché sapevamo della situazione dell’azienda”. Alternative in termini di mezzi comunque ce ne sono, spiega ancora Giannini, ma non c’è tanto tempo per decidere il da farsi. “Al momento stiamo alla finestra – dice – ma non possiamo certo dormire perché corrono i tempi del Pnrr. La seconda tratta deve essere ultimata entro fine giugno 2026 e per quella data dobbiamo avere i mezzi in modo da poter partire con i necessari collaudi”. Una pratica piuttosto lunga e complessa. Tra le ipotesi potrebbe esserci anche l’acquisizione di Van Hool da parte di qualche altra azienda e quindi il mantenimento dell’ordine. “Ma ovviamente in questo caso vogliamo garanzie sul rispetto dei tempi di consegna” evidenzia l’amministratore di PMR. Per quanto riguarda la manutenzione e gli eventuali problemi per l’attuale flotta, Giannini spiega che tutta la trasmissione elettrica (la più delicata) è in capo alla Kiepe Electric mentre le batterie sono di produzione polacca. Van Hool si occupava invece della carrozzeria appoggiandosi ad una azienda di Reggio Emilia che anch’essa ha recentemente avuto problemi. La prossima settimana potrebbero arrivare però importanti novità. “Giovedì 18 – aggiorna Giannini – verrà a Rimini Calogero Taibi di Kiepe Electric per un incontro con PMR e con Start. Sia per la gestione della manutenzione dei mezzi del primo lotto, sia per la fornitura per la seconda tratta”.