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domenica 22 maggio 2022
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Calcio Serie D

Rimini-Borgo San Donnino 4-0, le pagelle di Nicola Strazzacapa

In foto: Antonio Ferrara festeggia sotto la Curva Est
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 6 mar 2022 18:01 ~ ultimo agg. 7 mar 14:26
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MARIETTA 6. Sicuro sul destro da fuori di Godano e su un paio di uscite sui piedi degli avversari, vive un pomeriggio tutto sommato tranquillo trasmettendo come sempre tranquillità. Non è poco. Attento!

PIETRANGELI 6. Non ha la progressione del laterale di spinta, lo sa e gioca 55 minuti giudiziosi e infarciti di cose buone, prima di lasciar spazio a Deratti sacrificato sull’altare dell’under 2003. Versatile!

CARBONI 6.5. Non deve sudare le proverbiali sette camicie per rintuzzare un San Donnino bravo a tenere palla, ma sterile sterile negli ultimi trenta metri. Mantiene sempre alta la concentrazione e non concede che le briciole. Timoniere!

PANELLI 6.5. Vale il discorso fatto per il compagni di reparto: la cosa più difficile era non abbassare la tensione e non lo ha fatto una volta in 95 minuti. Cambiale!

HAVERI 6. Prima mezzora a dir poco complicata, con qualche errore di misura di troppo, poca spinta e un paio di sgroppate egoiste che aprono ripartenze potenzialmente pericolose, poicresce con il passare dei minuti e nella ripresa piazza le tende nella metà campo avversaria iniziando a sovrapporre spesso e volentieri e a mettere qualche cross interessante. Diesel!

KAMARA 6. All’esordio da titolare copre il centro destra per liberare Gabbianelli e al primo affondo serve un intelligente assist di prima per l’1-0 di Mencagli. Ci mette voglia, corsa e qualche buona giocata e si guadagna la pagnotta. Trottolino!

CALLEGARO 5.5. Si piazza davanti alla difesa a dettare i tempi in un centrocampo per due terzi inedito: non può avere la fisicità di Tanasa e sulle palle alte e in fase di filtro si soffre più del solito, dalla sua ci mette pulizia in costruzione e buona personalità. La partita di giro fra il dare e l’avere non è comunque del tutto positiva. Si rifarà!

GRESELIN 6. Senza gli usuali compagni di viaggio del centrocampo a tre soffre da matti, quando Gaburro ridisegna tuttosi scambia il volante con Tonelli e inizia tutta un’altra gara che lo vede al centro delle operazioni. Non a caso si chiude in goleada. Ammonito, sarà squalificato. Luci e ombre!

GABBIANELLI 7.5. Parte con due sventagliate a tutto campo per Piscitella, poi si accentra e inizia a scambiare nello stretto con il gemello e il doppio uno-due in area partorisce due occasionissime. Impegna Paganelli su punizione e da trequartista del 4-2-3-1 macina giocate fino all’assist per l’ottimo Ferrara. Poi si mette in proprio, si guadagna un rigore e lo trasforma tornando in testa alla classifica marcatori “interna”: sono 12. L’unico neo è il cartellino giallo che gli toglierà Correggio. Chapeau!

MENCAGLI 7. Generoso e altruista come sempre nelle sponde a tutti i compagni (a volte anche troppo) è per fortuna puntualissimo anche nel cuore dell’area e alla prima palla buona sblocca la gara con un controllo e girata in un fazzoletto. Sono 11, dieci al Neri. Timbrato il cartellino d’ordinanza, alterna fioretto e sciabola e combatte come un leone beccandosi a sua volta un’ammonizione sanguinosa in pressing che lo costringerà ai box domenica prossima in Emilia. Bomberissimo!

PISCITELLA 6.5. È l’arma letale in missione spacca difesa ed esce dai blocchi a tavoletta: con le prime due sgommate prende le misure, alla terza pennella sul secondo palo e arriva il vantaggio lampo. Regala mille belle giocate in tandem con Gabbianelli, troppo spesso più fini a se stesse che veramente letali. Freccia!

8’ st PECCI 6.5. Porta vivacità, velocità nelle ripartenze e iniziative interessanti e intelligenti garantendo anche copertura. Prezioso!

8’ st DERATTI 6. È un terzino vero e mette il suo mattoncino presidiando le sue zolle con grande tranquillità. Positivo!

8’ st TONELLI 6.5. Il suo ingresso e il cambio modulo ribaltano la partita: al suo fianco cresce anche Greselin e la sfera inizia a diventare quasi esclusivamente biancorossa. Rientro importante!

24’ st FERRARA 8. Ha la grandissima dote di entrare in partita in un battibaleno e si getta sulla sfida come un topo sul formaggio: pressing, ripartenze e un altro gol da stropicciarsi gli occhi. Il controllo in corsa a tagliare fuori il primo uomo è da applausi, ci aggiunge un secondo dribbling in area e il piatto glaciale sul secondo palo con cui mette in ghiaccio i tre punti. Poi, per divertirsi ancor di più, mette l’ombrellino sul long drink con un sinistro volante che dice 4-0 e doppietta. Specialista extra lusso!

42’ st PARI SV.

GABURRO 8. L’emergenza lo costringe a rimescolare le carte e inizia con Pietrangeli terzino destro e i debuttanti dal primo minuto Callegaro e Kamara nella mediana a tre completata da Greselin. Nonostante il vantaggio, la squadra fatica a prendere davvero in mano la gara (senza comunque rischiare nulla) e prova a sistemare le cose passando a un 4-2-3-1 con Kamara in fascia e Gabbianelli alle spalle di Mecagli: a inizio ripresa lo ridisegna con Greselin e Tonelli davanti alla difesa e il trio Pecci-Gabbianelli-Piscitella alle spalle del bomberone. La partita cambia subito e si inizia davvero a macinare gioco, la seconda mossa (Ferrara-Piscitella) è quella letale e si chiude in gloria. Ha il gruppo in pugno e legge le gare con grandissima lucidità, doti da allenatori importanti che si riveleranno fondamentali domenica prossima a Correggio quando all’infermeria si aggiungeranno le squalifiche di pezzi da novanta come Gabbianelli, Mencagli e Greselin. Leader!

Nicola Strazzacapa

IL DOPOGARA

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