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sabato 19 giugno 2021
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Calcio Serie D

Progresso-Rimini, la vigilia di Alessandro Mastronicola

In foto: Alessandro Mastronicola, allenatore del Rimini FC
di Roberto Bonfantini   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 5 giu 2021 11:55 ~ ultimo agg. 6 giu 13:52
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Ritrovata la vittoria nel derby del “Macrelli” con la Sammaurese, il Rimini è atteso domenica da un’altra trasferta, allo stadio “P. Zucchini” di Budrio (inizio alle ore 16:00), avversario il Progresso, attardato dai biancorossi di dieci lunghezze (45 punti per Scotti e compagni, quinti in classifica, 35 per i felsinei). All’andata, il 31 gennaio scorso, i romagnoli, con Ricchiuti in panchina, riuscirono ad avere la meglio solo nei minuti finali (1-0), trovando il gol partita con bomber Vuthaj (che nel primo tempo si era fatto parare un rigore) all’85’ (vedi notizia).

La vigilia del tecnico del Rimini, Alessandro Mastronicola.

“Io partirei dall’elenco degli indisponibili, che si è ampliato un po’ troppo per i miei gusti: non abbiamo Giua, non abbiamo Boubacar (Sambou, ndr), non abbiamo Accursi, non abbiamo Diop perché è squalificato, e all’elenco si è aggiunto anche Scotti, che era un po’ che aveva un problemino, siamo andati a fondo con gli esami clinici e ha purtroppo riscontrato una frattura al dito di una mano, quindi un ulteriore indisponibile per la partita di domani”.

Sull’importanza della partita. “Quest’incontro è importante come erano importanti tutti gli altri: come dico sempre, ne mancano sempre meno, la stagione si è allungata ulteriormente, quindi ogni partita porta con sé la sua insidia di turno e quella con il Progresso è una delle tante insidie che troveremo domani”.

L’avversario va aggredito? “Non solo va avvertito. È una partita che va giocata con la testa, con la voglia, con la fame, con la cattiveria agonistica giusta, sono tutti elementi che in partite come queste, soprattutto perché ne mancano veramente poche, non devono assolutamente mancare”.

Sul Progresso. “È una squadra che fa dell’agonismo e della spensieratezza la sua arma, nel senso che lotta su ogni pallone, combatte su ogni pallone, magari per certi versi può concedere qualcosa tecnicamente, ma neanche più di tanto perché secondo me ci sono giocatori validi. Però è una squadra molto compatta, molto stretta tra i reparti, molto corta e che ha creato difficoltà agli avversari che ha affrontato. Bisognerà avere tanta pazienza, ma non basterà assolutamente: se alla pazienza non aggiungi il furore agonistico rischi di fare brutte figure”.

Questa volta nessuna esclusione “eccellente”. “I disponibili sono tutti convocati”.

Ci potrebbe essere un ritorno alla difesa a tre all’inizio? “In settimana abbiamo lavorato sulla linea a quattro e sulla difesa a tre. Domenica siamo partiti a quattro e a un certo punto della partita ci siamo messi a tre per esigenze. La partita va giocata minuto dopo minuto: in base a quelle che sono le esigenze della partita, abbiamo lavorato tanto a tre, abbiamo iniziato da un po’ a lavorare anche a quattro, è un modulo che ci dà soluzioni diverse. In base a come va la partita ci adegueremo”.

Stagione finita per Giorgio Viti. “Viti è quello che è messo peggio di tutti perché per lui è finita la stagione: ha uno stiramento molto importante”.

IL QUADRO COMPLETO DELLA 31a GIORNATA DI SERIE D GIRONE D E LA CLASSIFICA

PROGRESSO VS RIMINI: I CONVOCATI

Portieri: Adorni, Lazzarini, Scotti
Difensori: Canalicchio, Manfroni, Mengucci, Nanni, Pupeschi, Valeriani
Centrocampisti: Aprea, Ceccarelli, Gomis, Lugnan, Pari, Ricciardi, Simoncelli
Attaccanti: Ambrosini, Arlotti, Battisti, Casolla, Pecci, Vuthaj