Indietro
menu
"Comizi in stazione"

Inaugurazione Metromare, parla Galassi: mancanza di rispetto per Riccione

In foto: Gabriele Galassi saluta il ministro (Newsrimini.it)
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
dom 24 nov 2019 23:10 ~ ultimo agg. 23:18
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto Visualizzazioni 2.143
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Dopo le polemiche accese dalle dichiarazioni del presidente della Regione Stefano Bonaccini all’inaugurazione del Metromare sull’assenza del sindaco Tosi (con accuse di “maleducazione istituzionale”, vedi notizia), il presidente del Consiglio Comunale di Riccione Gabriele Galassi affida a un post su Facebook la sua versione della vicenda: “Io c’ero, c’ero in qualità di rappresentante del comune di Riccione, c’ero come presidente del consiglio comunale, e mi si riconosce bene, anche se tutti a parte Santi mi hanno ignorato, come se non esistessi in casa mia, a Riccione. Al momento del nastro (non che mi interessasse) il sindaco di Rimini ha chiamato tutti i suoi sindaci relegandomi sul fianco”.
Poi l’imbarco sul mezzo: “In viaggio sul tracciato si sentivano battute dissacranti del tipo: questa è la fermata Tosi (la carrozza era quella dalle “autorità” sindaci assessori, consiglieri regionali….)”.
E gli interventi istituzionali davanti alla stazione dove per Galassi “sono iniziati i comizi. Il cerimoniere educatamente e onestamente ha chiesto se volevo intervenire, come rappresentante di una delle due città; ho declinato l’invito.
È iniziata una campagna elettorale allucinante, vorrei citare alcuni pensieri:
Riziero Santi: abbiamo iniziato un protocollo per la nuova tratta fra Riccione e Cattolica con i comuni di Misano e Cattolica…. e Riccione??
Andrea Gnassi: perché noi non abbiamo bisogno di nessuno e Rimini non si lega.
Ma la parte peggiore l’ha fatta Stefano Bonaccini, cominciando la sua campagna elettorale, parlando di quello che ha fatto in Emilia Romagna per i suoi 5 anni, alludendo sempre ai suoi avversari, e alla fine urlando e ringhiando contro Riccione che non era presente, tutto questo con me a 1,5 metri da lui.
Conclusione: “quello che penso è che è stato lui a mancare di rispetto a Riccione, che in quel momento avevo L’ onore di rappresentare”.

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione   
FOTO