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Attualità Nazionale

Bando Periferie. Croatti (M5S): accordo a difesa dei comuni. Bagarre alla Camera

In foto: Marco Croatti
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 12 set 2018 16:10 ~ ultimo agg. 13 set 13:46
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Finanziamenti salvi: si, no, forse. La querelle sul bando periferie non trova pace. Ieri in tarda serata il presidente dell’Anci Decaro, al termine dell’incontro col premier Conte, aveva annunciato che era stata trovata una soluzione e i fondi erano salvi. Necessari comunque alcuni step: il recupero nei prossimi giorni in Conferenza Unificata degli 800 milioni oggetto della sentenza della Corte Costituzionale che ne dichiarava l’incostituzionalità. Poi un nuovo decreto tra una settimana/dieci giorni col quale recuperare la norma originaria con i fondi dilazionati nell’arco di un triennio in base alle necessità dei Comuni per far partire i progetti in fase avanzata. Oggi però il Governo ha posto la fiducia alla Camera sul Milleproroghe senza recepire l’intesa raggiunta ieri e senza accogliere la richiesta di chiarimenti avanzata dal Pd che ha deciso quindi di fare ostruzionismo.

Dopo il commento del sindaco Gnassi, interviene il senatore riminese del Movimento 5 Stelle Marco Croatti dicendosi soddisfatto del lavoro del Governo. “Sono state settimane concitate”, commenta, attaccando il Pd per i toni accesi che non hanno aiutato il confronto costruttivo. L’onorevole riminese ricorda gli atti presentati insieme ai colleghi per correggere il congelamento di tutti i progetti e gli impegni presi con i cittadini di Rimini Nord. “Non ci resta altro che attendere – conclude – la risposta definitiva del governo che permetta
l’avanzamento dei lavori”.


L’intervento del senatore Marco Croatti

Esprimo soddisfazione per il lavoro svolto dal governo Conte, per aver ricevuto ed ascoltato le istanze presentate dai componenti Anci in merito al rinvio dei finanziamenti al bando delle periferie previsto nel decreto Milleproroghe. La direzione è stato quella di confermare le risorse messe a disposizione dei comuni per finanziare i progetti presentati dai capoluoghi italiani. A tal proposito si è stabilito di inserire nel primo decreto utile, successivamente alla conversione del Milleproroghe, una norma che permetta la prosecuzione dei progetti già in fase avanzata. “Sono state settimane concitate nelle quali non sono mancate lamentale e proclami, ma alla fine posso affermare con soddisfazione che il governo sta svolgendo un buon lavoro. Ho avuto modo di   confrontarmi più volte con il ministero preposto e con i miei colleghi, insieme ai quali ho presentato atti utili a correggere il congelamento di tutti i progetti, con una soluzione che tenesse conto della diversità degli stessi, anche a fronte di quelli già approvati. Con grande attenzione ho incontrato cittadini e operatori economici di Rimini Nord frustrati da decenni di promesse non mantenute da parte del partito che da sempre amministra la città e che in queste ultime settimane ha ulteriormente acceso i toni, ostacolando un confronto costruttivo. Ai cittadini di Rimini ho promesso di sostenere le loro richieste ed ora non ci resta altro che attendere tutti insieme la risposta definitiva del governo che permetta l’avanzamento dei lavori”.

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