giovedì 17 gennaio 2019
di Maurizio Ceccarini   
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ven 23 set 2016 08:32 ~ ultimo agg. 19:26
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Da 70 anni “aiuta a ritrovare i bambini in spiaggia e a riportare serenità nelle famiglie”, recita un messaggio in occasione dell’anniversario di quest’anno. Ed è bene che la Publiphono, col suo storico sistema dei messaggi diffusi dagli altoparlanti, continui ad esserci: in spiaggia si smarriscono ancora in  tanti – bambini ma non solo – come confermano i numeri dell’estate 2016. Dopo il minimo storico dell’anno scorso, gli smarrimenti tornano ad aumentare con 1.022 casi in 107 giorni di apertura (dal 28 maggio all’11 settembre) rispetto ai 906 del 2015. E la media giornaliera aumenta da 8,5 a 9,5. Oltre ai bambini, i 1.022 casi comprendono cinque disabili e 172 anziani. Quattro gli animali.

Il giorno con più smarrimenti in assoluto è stato il 14 agosto con 32. A luglio spiccano i 26 casi del 17; a giugno i 20 casi del 26. La maggior parte si concentra nella zona sud di Rimini, 787, rispetto ai 235 a nord del porto. Nello specifico, le persone trovate da ricondurre a destinazione sono state 450, quelle smarrite da rintracciare sono state 572.

Dopo la parità sfiorata l’anno scorso, agosto torna a distanziare luglio: 429 casi contro 354. Poi 171 a giugno e 66 a settembre. Oltre alla maggioranza di italiani, 33 casi hanno riguardato i tedeschi poi un pari merito a 23 tra francesi e russi (in forte calo negli ultimi due anni). 16 le diverse nazionalità delle persone ritrovate.

Settantenne ma attenta alle nuove forme di comunicazione: sia il sito www.publiphono.it che la pagina Facebook hanno rinnovato i contenuti e, anche a stagione balneare finita, rilanciano eventi del territorio.

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