mercoledì 16 gennaio 2019
di Lucia Renati   
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mar 27 set 2016 15:13 ~ ultimo agg. 28 set 13:33
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Erano così esasperati dalle continue richieste di quel figlio violento (con problemi di tossicodipendenza), che un anno fa avevano chiesto che il Questore emettesse il divieto di avvicinamento alla loro casa. Si è concluso con un arresto l’intervento di questa notte in un appartamento in via Flaminia dagli uomini della Questura diretti dal Dottor Magliarisi. La richiesta di intervento è partita da un uomo che ha riferito agli operatori che il figlio 33enne si era presentato sotto casa ed aveva iniziato a telefonare e citofonare ai genitori. Il giovane voleva denaro, richiesta che seguiva le innumerevoli altre richieste, sempre di denaro e fatte nelle più disparate maniere (telefonate continue, decine di sms, appostamenti sotto casa), che nel tempo l’uomo – con problemi di tossicodipendenza – aveva avanzato e che avevano portato alla rottura dei rapporti con i genitori esasperati a tal punto dalla situazione da richiedere, circa un anno fa, l’intervento del Questore affinché ammonisse il figlio. La veemenza ed a volte anche la violenza verbale del giovane nei confronti dei genitori non era cessata, determinando la richiesta della Questura all’Autorità Giudiziaria di emettere una misura cautelare di “divieto di avvicinamento all’abitazione dei genitori”, provvedimento che, per qualche tempo, aveva riportato la situazione alla normalità, fino a ieri, quando il giovane si è presentato per due volte sotto casa dei propri familiari. Gli Agenti lo hanno bloccato dietro una siepe dove si era nascosto.

Alla richiesta dei poliziotti di giustificare il proprio comportamento, l’uomo ha dato in escandescenze, cominciando ad inveire contro il padre reo di avere chiamato le forze dell’Ordine invece di soddisfare le sue richieste. l’uomo è stato arrestato e condotto in carcere.

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