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Icaro Sport

Volley B2. Caffè Pascucci Rimini-Ventil System Marignano 3-0

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lun 29 ott 2012 19:36 ~ ultimo agg. 00:00
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IL TABELLINO
CAFFÈ PASCUCCI RIMINI-VENTIL SYSTEM MARIGNANO 3-0 (25-15, 25-21, 31-29)

CAFFÈ PASCUCCI RIMINI: Muccioli 5, Mazzarini 1, Mondaini 9, Benedetti 16, Soglia 9, Rossi 6, Donati (L), Alessandri, Martignoni 6, Franchini 1, Oliva. Ne: Zaghini. All.: Caleri.

VENTIL SYSTEM MARIGNANO: Carrese 2, Ciuffoli 8, Ercoles 6, Fallace 13, Verdirame 11, Furlati 5, Matteini (L), Nuzzo, Simoncini 2, Peroni. Ne: Gamboni, Camillini, Lazzari. All.: Gramaccioni.

PROSSIMO TURNO: sabato 3 novembre ore 18: Forlì Volley-Caffè Pascucci Rimini.

Tre partite, tre vittorie, nove set vinti, zero persi. Non è la Lube Macerata, ma il Caffè Pascucci Rimini, che anche in questa terza giornata del girone C di serie C, andata in scena sabato pomeriggio al PalaRodari, ha fatto suo un altro scontro diretto per la salvezza, stavolta contro la Ventil System Marignano, con l’ennesimo 3-0. Un successo figlio di una prestazione sostanzialmente sulla falsa riga delle precedenti gare per la banda di Caleri: avvio al fulmicotone, ma brillantezza che man mano scemavano le forze, andava perdendosi, soppiantata da un carattere ferreo, quello che ha permesso ai locali di condurre in porto un match in discussione soltanto nell’ultimo terzo.
I sestetti. Consueta formazione per Rimini, che riparte dai soliti noti: Muccioli in palleggio in diagonale con capitan Mazzarini, Mondaini e Benedetti sulle bande, Soglia e Rossi al centro, Donati libero. Sull’altro fronte Gramaccioni, reduce da due vittorie, replica con Carrese incrociato al posto 2 Ciuffoli, Ercoles e Fallace a schiacciare, Verdirame e Furlati centrali, Matteini libero.
I set. Si diceva alla vigilia che l’importante era servire bene sin dal primo scambio, onde evitare che Carrese impugnasse il pallino del gioco e imboccasse comodamente i suoi centrali. Detto fatto: il mini-break dei blù (0-2, palla spinta di Fallace e muro di Verdirame su Soglia), viene rintuzzato immediatamente da Mazzarini, il cui turno in battuta culmina in un ace (4-2). Marignano interrompe il gioco, ma la sua seconda linea imbarca altra acqua quando Mondaini sale in cattedra dai 9 metri (7-4). Altro time out (9-5), ma stessa musica: Matteini continua a ricevere a corrente alternata, stesso rendimento per Ciuffoli da posto 1, che spara a salve un paio di attacchi, guadagnandosi la panchina (dentro Nuzzo sul 15-8). E Rimini? Sugli scudi ci finiscono Donati, autore di alcune difese prodigiose, e ancora una volta Benedetti (5 punti nel primo parziale), straripante da posto 4 come da 2, vedi l’attacco del 23-15. L’onore dell’ultimo punto però spetta al neo entrato Martignoni (fuori Mazzarini dopo due murate consecutive), il cui tocco sporco fissa il punteggio sul 25-15.
II set. È di nuovo la Ventil a scattare meglio (1-3, 3-5), ma la fuga dura un amen, giusto il tempo che Benedetti infili 3 punti consecutivi (due diagonali lunghe ed un muro per il 6-5). Gli ospiti tentano di rimanere aggrappati al set (9-8, 11-9), ma alla lunga pagano gli errori diretti, propiziando così l’allungo dei biancorossi, scandita oltretutto dalla puntualità dei centrali in attacco (4 punti in due per Rossi e Soglia nella fase centrale, che firma il 15-11). Franchini rileva Mondaini per dare più consistenza alla ricezione (suo il block-out del 20-14), mentre dall’altra parte della rete Simoncini sostituisce Furlati. Gli uomini di Gramaccioni si rifanno sotto con due sassate di Fallace (22-18), ma Rossi, una volta consumata la staffetta palleggiatore-opposto in casa Rimini, smonta ogni velleità di rimonta siglando il 24-20 e il 25-21.
III set. Ancora più combattuto il terzo parziale, in cui San Giovanni aumenta la propria efficienza in ricezione, costruendo quindi azioni via via sempre più ficcanti, con Carrese a smarcare egregiamente ora le bande ora i centrali. Ma il Caffè Pascucci, malgrado a muro stenti a prendere le misure, non sta certo a guardare, replicando colpo su colpo sul cambio-palla. Ne consegue una battaglia punto a punto (4-4, 11-11, 16-16), che l’allenatore di casa prova a far sua inserendo Alessandri in regia, il quale fallirà il primo match point (24-23) sparando alle stelle un pallone in cui cerca invano le mani alte del muro marignanese. Ci proverà anche il neo entrato Oliva, al debutto stagionale, a risolvere l’incontro dai 9 metri, ma saranno invece due regali della Ventil (doppia di Carrese e schiacciata sul nastro di Fallace) a consegnare il successo ai locali. E adesso si va a Forlì, a giocarsela contro una delle squadre più quotate del girone.

SPOGLIATOI
Queste le parole del tecnico Ermete Caleri a fine partita. “I primi due set sono filati via abbastanza lisci, nel terzo invece abbiamo faticato molto a muro, anche perché noi siamo calati al servizio. L’inserimento di Oliva in battuta? Ho tolto Benedetti perché Benedetti poteva garantirmi una miglior efficienza”.

Gian Marco Porcellini
Ufficio stampa Rimini Pallavolo