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Moto2. Alex De Angelis solo 14° nel Gp di Catalunya

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dom 3 giu 2012 15:27 ~ ultimo agg. 00:00
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Dopo un buon inizio e qualche primo giro piuttosto veloce, la gara di Alex De Angelis si è rivelata tutta in salita.

Ancora non è chiaro cosa sia successo, i tecnici stanno studiando telemetria e moto alla ricerca di qualche risposta plausibile. I problemi sono iniziati a pochi giri dall’inizio e sono peggiorati progressivamente fino alla bandiera a scacchi – si legge in una nota del De Angelis Team -. Alex ha lamentato una mancanza di feeling con l’anteriore e l’impossibilità di frenare forte: ha più volte corso il rischio che lo sterzo si chiudesse e non è stato facile rimanere in piedi. Per evitare cadute ha rallentato di giro in giro, portando così a termine la gara in 14esima posizione. Durante la seconda parte ha tentato di lottare con i piloti del gruppo ma inutilmente. Questo comportamento anomalo è al vaglio dei tecnici della squadra (NGM Forward Racing Team) che stanno cercando di individuare le cause di questo inaspettato comportamento, mai accusato durante tutto il weekend. Il Gp di Catalunya si era, infatti, aperto con le più rosee aspettative date da un quinto tempo nelle libere del venerdì e da un buon passo dimostrato ieri in qualifica.

La gara non è andata come sperato ma il calendario è ancora lungo e la lunga estate di trasferte europee è solo all’inizio. Tra due settimane sarà il tracciato di Silverstone a ospitare il Gp di Gran Bretagna poi, dopo una breve sosta, sarà la volta del trittico Assen-Sachsenring-Mugello.

Alex De Angelis #15 (14°, 41’40.921): “E’ stata una gara veramente difficile, sono partito con l’idea di rimontare posizioni invece, giro dopo giro, la moto è peggiorata progressivamente; non avevo feeling, scivolava e ho dovuto lottare con l’anteriore per evitare che si chiudesse lo sterzo con il rischio di caduta. Sono stato costretto a rallentare sempre di più, ho cercato di combattere con i piloti vicini per mantenere la posizione ma era impossibile perché non riuscivo a frenare forte, stare in piedi è stato un terno al lotto. Deve esserci stato qualche problema perché durante i primi giri eravamo veloci poi la situazione è peggiorata. Guarderemo la telemetria per cercare di capire le cause ma è un vero peccato sia andata a finire così”.

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