martedì 18 dicembre 2018
In foto: Continua lo stato d'agitazione all'Officina delle Ferrovie di Rimini. Oggi i lavoratori hanno manifestato per un'ora davanti alla sede di via Tripoli per chiedere chiarezza sul futuro dello stabilimento. Al loro fianco anche il sindaco di Rimini, l'assessore provinciale al lavoro e alcuni allievi delle scuole professionali.
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gio 9 giu 2011 17:52 ~ ultimo agg. 00:00
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Operai, studenti, politici. Tutti preoccupati per l’aria di smantellamento che tira all’Officina grandi riparazioni di Rimini. Uno stabilimento storico, che negli anni migliori ha dato lavoro fino a 900 persone. Oggi ne sono rimaste 280, ma a dicembre 30 andranno in pensione e non saranno sostituite.

Le Ferrovie infatti stanno dismettendo migliaia di metri quadri di aree produttive. Il reparto ruote, punta d’eccellenza dell’azienda, sarà chiuso a giorni. La lavorazione trasferita a Foligno. I lavoratori, ad altri reparti o stabilimenti. Nessuno di loro sarà licenziato, ma il futuro dello stabilimento è a rischio.

Alle proteste dei lavoratori si affiancano quelle di Comune e Provincia di Rimini. Tre mesi fa hanno scritto alla direzione delle Ferrovie per chiedere chiarimenti, ma non hanno ricevuto nessuna risposta.

Il servizio di Icaro Tv

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