martedì 15 gennaio 2019
In foto: La storia delle macchine da caffé espresso dal 1901 ad oggi sarà in mostra al Grand Hotel di Rimini dal 20 al 30 novembre:
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mer 16 nov 2005 12:45 ~ ultimo agg. 00:00
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lo storico albergo riminese ospiterà i pezzi più
prestigiosi della raccolta di Enrico Maltoni, collezionista di Forlimpopoli. Maltoni é riuscito a risalire, per ciascun modello, al produttore, al progettista e al periodo,
ricostruendo così anche la storia del design e del costume italiani attraverso un secolo.
Fu un ingegnere milanese, Luigi Bezzera, nel 1901, a brevettare un sofisticato modello cilindrico detto “a colonna” per preparare l’espresso con acqua e vapore. E’ stata poi la
storica casa costruttrice Rancilio (fondata nel 1927) a realizzare negli anni ’30 il modello “a colonna” Invicta in perfetto stile Dèco.
Nel secondo dopoguerra, Gaggia con la Classica 1948 sostituisce il modello “a colonna” con il funzionamento a pistone, e la bevanda che prima sapeva d’amaro e di bruciato diventa la moderna “crema caffé”.
Un altro modello molto richiesto dai collezionisti é Preziosa 1955, firmato Rancilio ed esposto a Rimini. Tra le altre macchine perfettamente restaurate e funzionanti, si
possono ammirare l’esemplare “a colonna” prodotto nel 1905 dalla Pavoni a Milano, la Victoria Arduino degli anni ’10 in stile
Liberty e poi autentici gioielli del design italiano come la Modello 54 firmata da Gio Ponti e prodotta dalla Pavoni, oppure Diamante realizzata nel 1956 per la stessa casa da Bruno Munari ed Enzo Mari. Ogni macchina é accompagnata dalle storiche tazzine Lavazza. (Ansa)

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