giovedì 13 dicembre 2018
In foto: Il Centro Culturale “Il Portico del Vasaio” nell’ambito del ciclo di film dal titolo “Le sette Luci di Andrei” dedicato al regista russo Andrei Tarkovskij, a 70 anni dalla nascita, propone domani sera alle 21 al cinema Sant’Agostino di Rimini "Nostalghìa". La presentazione del film:
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mer 6 mar 2002 09:07 ~ ultimo agg. 00:00
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17 luglio 1979 Roma
“Sono arrivato a Roma ieri. Sono stanco. Scalo a Milano. Siamo arrivati in ritardo…Panoramica sulla città? In diversi momenti, attaverso il tempo..
Il protagonista, un traduttore (forse un architetto?).Solitudine.Giotto. Assisi. Non vede niente, non si sofferma su niente….
Il titolo del film sarà Nostalghìa.

9 agosto Bagno Vignoni
E’ scoppiato un temporale stamattina presto, uno spettacolo stupendo.
Ha piovuto. E sempre stamattina siamo andati a vedere la piscina di acqua calda di Santa Caterina. E’ un posto straordinario per girarci un film…
Madonna del Parto. Abbiamo filmato la Madonna del Parto di Piero della Francesca, a Monterchi. Nessuna riproduzione è in grado di rendere giustizia alla sua bellezza…
Siena!!! La più bella di tutte le città che ho visto finora. La piazza centrale è stupefacente, è come una grande conchiglia, dove ruscellando si raccoglie l’ acqua quando piove ed è cinta d’ intorno da edifici di incomparabile bellezza.

Queste parole tratte dai Diari di Andrej Tarkovskij descrivono alcuni momenti del percorso fatto dal regista attraverso il nostro paese per le riprese del film Nostalghìa nell’ estate del 1979.
Tonino Guerra come sceneggiatore e Franco Terilli direttore dell’ equipe lo guidano come amici e compagni di un viaggio che lo porterà ad attraversare alcuni dei luoghi più suggestivi del nostro paese.
Nostalghìa si svolge infatti fra Bagno Vignoni nel Senese, davanti al Campidoglio, o nella Cattedrale scoperchiata di San Galgano. Il protagonista (l’ attore Oleg Janovski) affascinato dall’ Italia, ma anche profondamente estraniato da se stesso nel duro contatto con un’ altra lingua e un altro popolo, visita luoghi e capolavori conosciuti prima solo per immagini ma finisce per chiudere gli occhi su tutto questo e il tormentato viaggio diventa un’ occasione per vedere se stesso.
Nostalghìa ha un significato diverso dalla parola in italiano: è qualcosa di legato alla natura russa, una sofferenza morale dell’ anima, una malattia, anche mortale somigliante alla perdita della fede e della speranza.

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