giovedì 13 dicembre 2018
In foto: Le vittorie con Sassuolo e Alto Adige avevano rilanciato il Rimini in vetta alla classifica, poi i due pareggi a reti bianche con Poggese e Gubbio hanno riportato i biancorossi alle spalle del Teramo. Un blocco momentaneo o un’involuzione che potrebbe risultare pericolosa in vista dello sprint finale?
(nella foto Ricchiuti)
www.riminicalcio.com
di    
lettura: 1 minuto
mar 19 feb 2002 12:00 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto 13
Print Friendly, PDF & Email

La prova del Rimini con il Gubbio non è stata negativa; è mancata però la determinazione negli ultimi 20 metri. A creare pericoli alla difesa umbra sono state soprattutto le incursioni del nuovo acquisto Adrian Ricchiuti, al suo esordio al Neri.

A dare il suo contributo nelle 10 partite che mancano alla fine della stagione regolare è chiamato soprattutto l’attacco: finora il Rimini è riuscito a capitalizzare al meglio le 28 reti segnate, ma se si guarda alle statistiche fra le squadre di vertice hanno fatto tutte meglio. A parte il Brescello, che ha segnato come il Rimini, per trovare un attacco meno prolifico bisogna scendere al settimo posto del San Marino. Il bomber biancorosso Davide Di Nicola non vuole però sentir parlare di attacco in crisi.

Domenica avrebbe voluto festeggiare con una vittoria il suo trentesimo compleanno, ma Gianluca Di Giulio si è dovuto accontentare del riconoscimento di migliore in campo assegnato dai giornalisti sportivi. Per il centrocampista brindisino, il Rimini deve essere sempre pronto a giocare con squadre scorbutiche e attente a chiudere gli spazi, perché il Rimini di quest’anno fa paura a tutti.

Altre notizie
di Icaro Sport
Notizie correlate
di Icaro Sport
di Redazione
VIDEO
di Icaro Sport
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SUL METEO