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In foto: E' entrato in Tribunale con l'accusa di ricettazione e ne è uscito poco dopo assolto, anche se reo confesso di un altro reato:
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mer 30 gen 2002 09:07 ~ ultimo agg. 00:00
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davanti al giudice del Tribunale di Rimini
ieri mattina si è presentato un ex studente universitario di Martinafranca
(Taranto). La sera del 17 febbraio ’99 venne fermato a bordo
della propria auto in compagnia di un amico: la Guardia di
finanza trovò, nel baule della vettura, i timbri sottratti
quasi un mese e mezzo prima ad un ufficiale giudiziario
riminese.
Per lui ed il passeggero, un agrigentino, scattarono
manette e denunce per ricettazione in concorso. Il pugliese, ottenuto
di poter essere giudicato con rito abbreviato, ha dato la svolta al suo destino giudiziario confessando un altro
reato, che ha scagionato lui e l’amico da quello più grave di
ricettazione. Il ragazzo, infatti, ha raccontato di essere
venuto in possesso di quei timbri direttamente, perchè lui
stesso li aveva rubati, nel gennaio dello stesso anno, dall’auto
dell’ufficiale giudiziario, lasciata aperta davanti alla
stazione. Derubricata la ricettazione in furto, il giudice ha assolto il giovane ladro.

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