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martedì 16 aprile 2024
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La Fiorita

Il ritorno tra i pali di Vivan: "Mi è mancato giocare e scherzare con i compagni"

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 1 mar 2024 16:58
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Il successo sul San Giovanni e il contemporaneo pareggio della Virtus hanno riportato La Fiorita al primo posto, a pari punti con i neroverdi. È stata una domenica doppiamente da ricordare per Gianluca Vivan, tornato a difendere i pali dei gialloblù dopo un lungo stop.

Gianluca, come ha vissuto questi mesi?
“È stata dura. Non mi era mai successo, nemmeno quando giocavo nei professionisti, di stare fermo così a lungo. Non ho mai avuto un infortunio. Quest’anno, prima un problema al ginocchio poi, una volta superato, la rottura del dito nel riscaldamento. Non è stato facile stare lontano dai campi e non poter fare niente. È stata dura vedere le partite da fuori, vedere i compagni, fortunatamente, vincere e gioire e non poter fare a parte a pieno della partita e dello spogliatoio. Son qui da tanti anni e lo stare insieme ai ragazzi mi fa stare bene. Giocare con i compagni, fare le battute: sono tutte cose che mi sono mancate”.

Domenica com’è stato il ritorno in campo?
“Non me lo aspettavo, è stata una bellissima sorpresa. Zavoli sta facendo bene ed è difficile non farlo giocare. È stato un po’ come se fosse l’esordio. Non è stato facile, era tanto che non vedevo il campo e per un portiere è forse più difficile rispetto ad altri ruoli, in cui è possibile riprendere gradualmente. È stata una bella domenica. Era una partita che sapevamo di dover vincere per forza. Peccato solo per il gol subito all’ultimo minuto, altrimenti sarebbe stata la giornata perfetta. L’importante, però, è essere tornati primi in classifica, a pari punti con la Virtus”.

Che idea si è fatto di questo campionato visto da fuori?
“Sembra un altro campionato rispetto al passato. Il livello si è alzato tantissimo, non solo nelle prime posizioni, ma anche nelle zone medio basse della classifica. Quest’anno anche con le squadre di bassa classifica c’è da sudare e si rischia di non portare a casa il risultato. A mio avviso è un campionato molto più bello, perché non c’è nulla di scontato”.

Non sarà scontata, dunque, nemmeno la sfida di domani con il Pennarossa.
“Non lo è, anche se affrontiamo una squadra che è ultima in classifica. Se giochiamo da Fiorita, le cose andranno bene, ma se scenderemo in campo prendendo la partita sottogamba, rischiamo di commettere un grave errore. Sta a noi non complicarci le cose”.

Mercoledì, invece, si torna a parlare di Coppa Titano con la semifinale d’andata.
“È un altro obiettivo che vogliamo raggiungere. Incontriamo una squadra, il Tre Penne, che sta benissimo e di cui conosciamo il valore. Saranno un’andata e un ritorno sicuramente combattuti, ma sono convinto che anche contro le squadre forti dipenda in gran parte da noi. Siamo una squadra, a mio avviso, fortissima e se giochiamo come sappiamo fare, sarà dura per tutti. Abbiamo un organico importante, che sicuramente rende difficile il lavoro di chi deve fare le scelte. Spero che questo, andando avanti, faccia la differenza”.

Ufficio Stampa La Fiorita