Indietro
menu
Il 23 febbraio con il vescovo

Messa in Cattedrale per l'anniversario della morte di don Giussani

In foto: don Luigi Giussani
don Luigi Giussani
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 21 feb 2024 11:32
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

In occasione del 19esimo anniversario della salita al Cielo del Servo di Dio don Luigi Giussani (22 febbraio 2005) e del 42esimo del riconoscimento pontificio della Fraternità di Comunione e Liberazione (11 febbraio 1982), oltre che per la ricorrenza dei 70 anni dalla nascita del movimento di CL, è in programma la celebrazione di Messe in Italia e nel mondo, presiedute da cardinali e vescovi.
A Rimini la celebrazione sarà presieduta dal Vescovo Nicolò Anselmi in Basilica Cattedrale, venerdì 23 febbraio alle ore 19.

L’intenzione delle Messe è la seguente:
Grati per il dono del carisma donato dallo Spirito Santo a don Giussani, desideriamo servire con tutte le nostre energie la Chiesa e i suoi pastori, certi che solo nella sequela quotidiana a Cristo e al Suo Vicario è possibile vivere la vera unità tra noi e servire il bene degli uomini del nostro tempo.
Maria Regina della pace guidi il cammino di tutto il movimento e interceda per la pace nel mondo.

Davide Prosperi (presidente della Fraternità di CL) ha affermato: “Consapevoli del compito che ci è affidato per contribuire alla costruzione della Chiesa e per l’annuncio al mondo della speranza che Cristo è per la vita di ogni uomo, desideriamo far memoria di don Giussani – e della storia generata dalla sua amicizia con coloro che l’hanno seguito – tenendo lo sguardo fisso sulle parole che Papa Francesco mi ha rivolto nella lettera inviata al movimento in occasione di queste ricorrenze: «Ho particolarmente a cuore di raccomandare a Lei e a tutti gli aderenti di avere cura dell’unità tra voi: essa sola, infatti, nella sequela ai pastori della Chiesa potrà essere nel tempo custode della fecondità del carisma che lo Spirito Santo ha donato a don Giussani: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, cosi amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”».