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Eron omaggia Boschetti

Lòmm 2022, al via gli eventi di Natale a Santarcangelo

In foto: foto di gruppo alla presentazione
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
ven 2 dic 2022 21:25 ~ ultimo agg. 21:26
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Si aprirà ufficialmente sabato, con l’accensione delle luminarie, il cartellone degli eventi natalizi di fine anno a Santarcangelo. Questa mattina c’è stata la presentazione da parte di amministrazione, categorie e associazioni.

Meno luminarie e con led a basso consumo. Ma, pur nel rispetto del risparmio energetico, il Natale di Santarcangelo sarà all’insegna della luce, il Lòmm ovvero il lume, come l’Amministrazione ha ribattezzato il programma per le feste. Ci sarà la mostra “Era una notte buia e luminosa” di Fabrizio Corneli, con immagini proiettate sugli edifici del centro, il Pino di Natale in piazza Molari con una composizione di Eron in omaggio a Pino Boschetti, il pittore scomparso di recente. La Casa di Babbo Natale, con eventi solidali. I mercatini artigianali promossi nel centro commerciale naturale dalle categorie, mostre, presepi e attività nelle frazioni. Il programma del capodanno sarà presentato nello specifico più avanti, confermato comunque il format del capodanno diffuso coi dj set che vedranno la collaborazione tra Bradipop e Melodj Mecca.


La sintesi del programma (a cura dell’Amministrazione Comunale):
Le iniziative culturali
“Era una notte buia e luminosa” è il titolo della mostra di arte pubblica di Fabrizio Corneli, un viaggio all’interno del centro storico che crea sulle pareti degli edifici immagini proiettate grazie all’utilizzo di luci e a strategiche zone d’ombra, che insieme danno vita alle opere dell’artista. Dal Municipio a piazza Marconi, dalle grotte al giardino del Musas fino ai vicoli del centro storico, la mostra sarà visitabile liberamente o con guida.
Sarà invece un omaggio di Eron a Pino Boschetti il “Pino di Natale” il nuovo albero collocato in piazza Rino Molari che riutilizzerà la struttura realizzata da Manolo Benvenuti denominata “E’ zoch ad nadèl”. Con Giuseppe Boschetti, pittore naif santarcangiolese scomparso lo scorso 29 ottobre, Eron aveva condiviso l’Arcangelo d’oro del 2016: lavorando all’adattamento delle opere di Boschetti l’artista ha creato una monumentale e poetica composizione grafica fatta di dettagli e personaggi iconici che abitano i quadri di Boschetti e rappresentano l’anima della città e della sua comunità.
Anche i luoghi della cultura di Santarcangelo brilleranno di una nuova luce in occasione delle festività natalizie: alla Casa della Poesia il Cantiere poetico proporrà “I custodi della poesia. 10, 100, 1.000 ritratti delle bambine e dei bambini di Santarcangelo, una nuova iniziativa dedicata alla bellezza e alla potenza espressiva dell’infanzia e dell’adolescenza nata a seguito dell’edizione 2022. L’ex biblioteca di via Cavallotti ospiterà anche il presepe artistico realizzato da Fiorenzo Montalti su disegni di Tinin Mantegazzarealizzato in collaborazione con la Pro Loco di Santarcangelo. Illustratore, pittore, scenografo e scrittore, Mantegazza ha costruito più di duemila pupazzi teatrali e televisivi: la sua collezione di burattette – figure del teatro di animazione appartenute alla famiglia Salici Stignani – sono ora esposte al Met. Tornerà anche quest’anno, inoltre, il bando dell’Amministrazione comunale per la promozione dell’arte presepiale, che sarà pubblicato nei prossimi giorni.
Il Museo etnografico ospiterà invece la mostra “L’Emilia-Romagna dei burattini: Sandrone e Fagiolino, omaggio a Otello Sarzi Madinini nel centenario della sua nascita”, promossa e curata da ReTeFì, Rete dei Musei di Teatro di Figura dell’Emilia-Romagna. Al Musas invece sarà possibile visitare “Lo spazio del tempo. Calendari romani tra ritmi naturali e culturali”, un racconto sull’origine dei calendari – strumenti creati in epoca romana per misurare il tempo – tema particolarmente significativo per il patrimonio archeologico santarcangiolese, data la sua forte caratterizzazione agricola e la continuità delle tradizioni come quelle legate alle fiere stagionali. Le iniziative del programma culturale sono realizzate a cura di FoCuS.
Una comunità solidale
L’anima solidale del Natale santarcangiolese sarà rappresentata anche quest’anno dalla “Casa di Babbo Natale”, ospitata nel gazebo di piazza Ganganelli e animata da numerosi eventi organizzati dal gruppo CiViVo Ven èulta in collaborazione con Città Viva, dalle raccolte alimentari per il nuovo emporio solidale “U i è da magné” alle raccolte di giochi per bambini e bambine delle famiglie in difficoltà. Faranno parte del programma solidale anche le iniziative del progetto “D(i)ritti a tavola” e i tanti eventi organizzati dalle associazioni della Consulta del volontariato, dalle tombole alle serate di beneficienza.
Suoni in circolo
Anche le comunità delle frazioni saranno coinvolte in questa edizione di LòMM, con la proposta musicale e di convivialità “Suoni in circolo. Natale nelle frazioni”. Presso i bar di Canonica, Montalbano, San Michele, Stradone, San Vito e Sant’Ermete, infatti, si svolgeranno sei appuntamenti dedicati a grandi e piccoli, con l’intervento di un coro e una merenda finale per tutti i bambini e le bambine.
Il commercio protagonista
Già cominciati con l’anteprima della scorsa settimana, proseguiranno tutti i weekend fino al 23 dicembre i mercatini “Santa Natale”, realizzati da Market Dièm e Città Viva, che coinvolgono una trentina di artigiani creativi, produttori di pezzi unici e originali. Si rinnova inoltre sabato 10 e domenica 11 dicembre l’appuntamento con “Cioko Christmas”, la festa del cioccolato in centro a cura di Città Viva.
È invece “La bòba” il titolo scelto per la festa di Capodanno, che mette al centro ancora una volta il dialetto e la poesia “Nadèl” di Raffaello Baldini, come nel caso di LòMM. Dopo anni in cui l’ultima festa dell’anno è stata ideata e organizzata dall’Amministrazione comunale, nel 2022 l’“energia alternativa” sarà fornita da Città Viva, a partire dall’esperienza positiva dei numerosi eventi realizzati negli ultimi tempi.
Protagonisti della notte più lunga dell’anno saranno i bar del centro, che promuoveranno l’animazione dei propri dehor, accanto a un partner storico del Capodanno di Santarcangelo come Bradipop, per il 2022 in coppia con un marchio che ha fatto la storia delle notti riminesi: Melodj Mecca. La festa comincerà con un’anteprima in piazza Ganganelli, che dopo il brindisi sfocerà nello spettacolo di fuochi d’artificio curato da Fonti Pirotecnica e proseguirà con gli eventi musicali.