Indietro
menu
colpo da oltre 30mila euro

Furto in profumeria di Via Dante. Bottino trasportato in bidoni dell'immondizia

In foto: l'interno della profumeria Vallechiara
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
lun 12 dic 2022 12:39 ~ ultimo agg. 13 dic 10:13
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

In poco più di due minuti hanno portato via profumi per oltre 30mila euro. Maxi furto nella notte tra domenica e lunedì alla profumeria Vallechiara di viale Dante, angolo via Paisiello, a Riccione. Attorno alle 3 due ladri incappucciati sono entrati nel negozio dopo avere aperto la porta asportando, forse aiutandosi con dell’azoto liquido, la toppa della serratura. Una effrazione che ha fatto subito scattare l’allarme ma che non ha impedito ai due di arraffare in pochi istanti decine di flaconi dei profumi più costosi. Li hanno deposti in grandi bidoni dell’indifferenziata dotati di ruote, quelli usati dagli alberghi, e sono riusciti a fuggire correndo verso il mare prima dell’arrivo dei carabinieri, arrivati poco dopo sul posto. E’ probabile che sul lungomare li attendesse un’auto o un camioncino. Il furto è stato ripreso dalle telecamere interne della profumeria e le immagini sono al vaglio degli investigatori. Anche un vicino, che ha sentito l’allarme, si è affacciato alla finestra di casa e ha visto i due malviventi fuggire con il bottino.

 

Sapevano a cosa mirare – racconta la proprietaria Stefania -. Hanno preso i profumi più preziosi, sembra un furto su commissione“. La profumeria era stata presa di mira anche nel marzo scorso, ma in quel caso i ladri non erano riusciti ad entrare. Dopo l’episodio la proprietaria aveva potenziato il sistema di controllo e di allarme ma purtroppo non è stato sufficiente per sventare il colpo della notte scorsa. “La profumeria – spiega – è assicurata, ma il vero problema è poter riprendere a lavorare il prima possibile. Questi sono giorni importantissimi per la vendita viste le vicine festività“.