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Il nuovo calendario

2023, un anno ricco di ponti: ecco gli "incastri" possibili

di Redazione   
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mer 7 dic 2022 16:31
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Tra i tanti timori che si addensano sul futuro, almeno il 2023 regala anche qualche positiva certezza. Sarà infatti un anno ricco di possibili ponti, con le feste che cadono in giorni strategici. Una manna anche per il turismo. Lo riporta AdnKronos. Si parte già il 6 gennaio che cade di venerdì e poi il 25 aprile (festa della Liberazione) che arriva di martedì. Con un solo giorno di ferie, si può arrivare quindi a 4 di vacanza.
Proseguendo nell’analisi del calendario, c’è poi il primo maggio che arriva di lunedì, mentre il 2 giugno di venerdì. Un’occasione quindi per un “ponte” di tre giorni senza prenderne uno di ferie. Non male neppure il 15 agosto (Ferragosto) che, per chi già non è a casa dal lavoro, offre la possibilità di una mini vacanza arrivando di martedì. Un po’ più impegnativo il primo novembre (Ognissanti) che cade di mercoledì e offre una doppia possibilità: prendere le ferie lunedì 30 e martedì 31 ottobre, oppure giovedì 2 e venerdì 3 novembre. Una vacanza di 5 giorni con solo due di assenza dal lavoro. Proiettandoci infine verso il Natale 2023, l’8 dicembre (Immacolata) arriva di venerdì, mentre Natale e Santo Stefano di lunedì e martedì. Decisamente una serie di combinazioni positive.

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