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mercoledì 1 febbraio 2023
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I voti dei biancorossi

Rimini-Cesena 2-1, le pagelle di Cesare Trevisani

In foto: I biancorossi festeggiano il 2-0 di Santini sotto la Curva Est
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 1 nov 2022 18:43 ~ ultimo agg. 2 nov 14:45
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GALEOTTI 7. Uscita un po’ così sull’immediata reazione del Cesena allo svantaggio, che genera un’occasione salvata da Panelli. Poi sbriga un paio di situazioni intricate. Sul gol di Brambilla c’è poco da fare. Super sulla botta al volo di Francesconi e poi mette il sigillo con la parata salva Coppa su Udoh all’ultimo secondo.

PIETRANGELI 6,5. Sale di un gradino rispetto alle ultime uscite. Recupero decisivo su Cristian Sphendi per chiudere una palla profonda che puzzava comunque di fuorigioco. Prende un giallo su Stiven Sphendi ma contro il ‘gemello’ è dura per tutti nello stretto.

GIGLI 6,5. Gara di posizione, sempre efficace in acrobazia e tempista nelle giocate. Unica amnesia quando Brambilla lo sorprende di testa. Guida con personalità la retroguardia nel serrate finale del Cesena. E non è poco.

PANELLI 6,5. Salva un gol fatto sulla palombella di Stiven Sphendi. Si prende i metri lasciati dal pressing cesenate portando palla con prontezza in verticale, fungendo quasi da regista aggiunto. Solo un paio di pecche in falli un po’ ingenui. Gara di ottimo livello.

TOFANARI 6. Ha gamba e spirito di iniziativa, in avvio è fra i più propositivi. Aveva chiuso da centrale difensivo con la Carrarese, riparte da quinto di centrocampo col Cesena. Dopo mezz’ora si rintana un po’ e chiude ancora in difesa nel convulso finale.

DELCARRO 6. C’è da lavorare e veste la tuta blu, abito per lui usuale. C’è sostanza, però non riesce a superare sulla corsa il munito centrocampo bianconero, ma porta parecchia acqua al mulino del gioco e dell’interdizione.

TANASA 6,5. Ha sempre addosso Stiven Sphendi e allora si decentra per favorire le incursioni di Panelli che palla al piede scompiglia il Cesena. Col passare dei minuti arretra il raggio d’azione, fino a fungere da difensore aggiunto. Difficile coglierlo in una giocata sbagliata o in una posizione errata

ROSSETTI 6. Dopo un avvio robusto avrebbe la palla del raddoppio ma la svirgola col piede buono. Ha la fisicità giusta per tamponare. È fra quelli più bisognosi di minuti, perché ha spessore e forza. Gara positiva e utile alla sua crescita.

HAVERI 6,5. Il duello con Zecca è tosto. Primo tempo a suo vantaggio e in avvio di ripresa spacca il fianco destro asfaltando Lepri e servendo l’assist per il bis di Santini. Nell’ultimo spezzone si ritrova l’ex Albertini, ma deve lasciare per crampi.

MENCAGLI 6. Duello spigoloso con Kontek e tagliando completo dopo l’infortunio. L’arbitro perdona le mani addosso e soffre un po’, ma lotta sempre con forza. Pienamente recuperato e alternativa preziosa là davanti.

SANTINI 7,5. Litiga con mezzo Cesena finché costringe Francesconi ad un fallo ingenuo da angolo. Festeggia mitragliando la panchina e scatena una bagarre che si trascinerà per tutta la partita. Ricomincia con lo stesso vigore e punisce di nuovo Lewis sotto misura. Lo trovi dappertutto finché Gaburro pensa che sia meglio metterlo a riposo in vista di Pontedera.

VANO 6. Quando entra è il momento più difficile della partita biancorossa. Prova a tenere palloni, ma non ritrova scarichi facili dai compagni.

ACCURSI 6. Si dedica al disturbo dell’avvio della manovra avversaria. Pochi palloni giocabili perché il Cesena lascia solo le briciole dalle sue parti.

EYANGO 5,5. Subentra a Delcarro e spreca un contropiede d’oro evitando di tirare da ottima posizione.

LAVERONE 6. Ultimi venti minuti da esterno destro in mezzo, con compiti per lo più difensivi.

REGINI 6. La prima palla è la conduzione perfetta di un contropiede. Porta in campo il senso del gioco e le letture giusto nel finale così difensivo.

Cesare Trevisani