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Fuori da progetto Futura

Azione: "l'assesore Bragagni e il consigliere Pasini non ci rappresentano più"

In foto: la presentazione della lista nel 2021
di Redazione   
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ven 18 nov 2022 14:41
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Rimini in Azione si chiama fuori dal progetto Rimini Futura e punta il dito sui due rappresentanti istituzionali eletti grazie al 3,6% ottenuto dalla compagine alle urne nel 2021. Azione premette che “sebbene appena costituitasi, non è stata solo determinante nella composizione della lista Rimini Futura, con 14 candidati e uno sforzo organizzativo importante, senza il quale probabilmente la lista non si sarebbe presentata, ma nel tavolo di coalizione è stata una delle forze politiche che si è maggiormente spesa per la candidatura di Jamil Sadegholvaad rispetto ad Emma Petitti e ad una deriva massimalista della coalizione stessa“. Un impegno non ripagato però visto che, si legge in una nota, “più volte abbiamo chiesto invano al consigliere Pasini e all’assessore Bragagni di non essere informati solo a posteriori ma di essere coinvolti per prendere insieme le decisioni e i comportamenti da tenere in Consiglio comunale, invece di apprendere le notizie dai giornali. Un comportamento questo che ha allontanato dal progetto molte sue componenti sia civiche che politiche, svuotandolo di qualsiasi significato“. Rimini in Azione dice quindi di non sentirsi più rappresentata dai due rappresentanti istituzionali e “d’ora in poi si relazionerà direttamente con il sindaco Sadegholvaad, nel quale continua a riporre la propria fiducia, fino a quando si sentirà parte del progetto politico di questa amministrazione“.