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Calcio Giovanile e Seconda Cat.

Rimini United: 11 squadre e 250 tesserati. Cinque 2005 al debutto in prima squadra

In foto: Il 2005 Carlos Filippi e il responsabile del settore giovanile, Dario Semprini
di Icaro Sport   
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gio 6 ott 2022 02:18 ~ ultimo agg. 12:27
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Il Rimini UnitedSeconda categoria girone O – vince per 4-1 sul campo dell’Altavalconca nella seconda giornata di campionato, sfoderando una prestazione convincente, di squadra, al contrario di quanto avvenuto al debutto contro il San Bartolo, con i giovani grandi protagonisti: uno di questi, Carlos Filippi (2005), ha firmato una doppietta (di Halilaj e Mezgour le altre reti).

I giovani sono la grande risorsa del club. Nel week end sono cominciati i campionati giovanili provinciali e il Rimini United – la società ha 54 anni di vita – quest’anno si presenta ai nastri di partenza con le formazioni U14, U15, U17 e U19. Sono la punta di un iceberg, a queste vanno aggiunte, infatti, per quanto riguarda l’attività di base, i Piccoli Amici, i Primi Calci, i Pulcini e gli Esordienti (almeno due squadre per ogni categoria), complessivamente undici formazioni per un totale di circa 250 tesserati. A coordinare l’attività è Dario Semprini, da vent’anni nel club, tecnico Uefa B e in precedenza giocatore (seconda punta-trequartista) di Sanges, Miramare, Almas Rivazzurra e del Victoria, che poi diventerà Rimini United. Semprini si avvale della collaborazione di uno staff di 25 tra tecnici e preparatori tra cui alcune donne.

“L’attività giovanile ci sta molto a cuore e purtroppo abbiamo problemi di spazi con due soli campi di allenamento – dice Semprini, speriamo che presto venga realizzato dal Comune il campo in sintetico: ci darebbe un sostanzioso aiuto. Vogliamo fare divertire i giovani, farli crescere in un ambiente sano e le nostre porte sono aperte a tutti perché intendiamo il calcio anche come attività sociale. I ragazzi devono essere contenti di quello che fanno e di venire qui, non siamo una caserma, ma una grande famiglia e i nostri collaboratori affiancano alle capacità tecniche quelle di saper creare empatia con i ragazzi. Quelli più bravi? Questo è il loro trampolino di lancio per essere valorizzati in altri club di categoria superiore magari dopo essere passati dalla nostra prima squadra di Seconda”.

Qual è il vostro obiettivo?
“Vogliamo arrivare ad avere la prima squadra tutta composta da giovani cresciuti nel nostro settore giovanile e sotto questo punto di vista sarebbe ottimale riuscire a raggiungere la Prima categoria. In questi anni abbiamo lanciato diversi giovani: gli ultimi sono il 2004 Simone Gabrielli e il 2003 Federico Semprini ceduti in Promozione al Gabicce Gradara, il 2003 Lorenzo Rossi alla Stella e il 2004 Luca Mancini al Sant’Ermete. Il 2006 Edoardo Coppola è ora al Rimini Calcio. La nostra prima squadra ha in rosa dieci 2005. Cinque hanno debuttato in queste prime due giornate di campionato: oltre a Carlos Filippi, Simone Paganelli, Anis Soltani, Matteo Fabbri e Loris Cedrini e in Coppa Rossi Federico ha segnato un gol. Halilaj, rinforzo di lusso, in gioventù ha mosso qui i primi passi fino ad arrivare al Santarcangelo come Diagne Badara (2003) ora al Casale (Serie D) ed ex settore giovanile Spal e Cesena, mentre Francesco Liberti ha trovato la consacrazione vestendo la maglia della Nazionale di calcio a 5″.

Intanto il presidente del Rimini United, Valerio Bianchi, è stato fra i dirigenti di società premiato a Roma durante la Cerimonia delle Benemerenze Sportive della Lega Nazionale Dilettanti e del Settore Giovanile e Scolastico, l’evento nazionale che ogni anno premia l’attività pluriennale di società e dirigenti dell’universo dilettantistico e giovanile. Per il club uno stimolo per fare sempre meglio.

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