Indietro
menu
troppi estranei sul percorso

Metromare. UGL e USB chiedono risposte su mezzi e sicurezza tracciato

In foto: il Metromare
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 28 ott 2022 07:55 ~ ultimo agg. 07:58
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Stato dei mezzi e sicurezza del tracciato sono le due questioni che le segreterie Provinciali di UGL Autoferrotranvieri e USB Lavoro Privato pongono sul Metromare chiedendo risposte ai gestori  del servizio.

Di tutti i mezzi filosnodati che dovrebbero girare sul tracciato in questione, in realtà in questi giorni ne stanno girando solo due. Tutti gli altri che ad oggi stanno eseguendo il servizio, sono autobus a gasolio; fra l’altro sottratti al TPL. Dei nove mezzi elettrici pagati montagne di euro, ne stanno girando solo due quindi chiediamo: hanno problemi meccanici? Ed ancora: la garanzia è ancora valida? Perché ci preme ricordare che i mezzi destinati ad effettuare il servizio Metromare, sono rimasti fermi per oltre un anno prima di essere impiegati nel servizio per il quale erano stati acquistati, per motivi che vorremmo fossero spiegati pubblicamente da Start Romagna e da PMR”.
UGL Autoferrotranvieri e USB Lavoro Privato “hanno la convinzione che le spiegazioni delle problematiche che abbiamo posto fin’ora, debbano obbligatoriamente essere fornite ai contribuenti ed utenti. Tutto il danaro che è stato investito per la realizzazione del tracciato e l’acquisto dei filobus impone che venga fornito un servizio efficiente ed utile alla cittadinanza”.

Le segreterie ricordano di avere già esposto “dubbi anche riguardanti la sicurezza, ma a tutt’oggi gli aggiustamenti opportuni non sono stati ancora messi in pratica”.
Il riferimento è “in particolar modo alla necessità di rendere il percorso inaccessibile a soggetti estranei; troppe volte infatti ciclisti, pedoni e quant’altro si sono introdotti all’interno della carreggiata senza essere stati “rilevati” dai sistemi di sorveglianza e gli autisti ignari, trovatisi davanti all’imprevisto sono stati costretti a fare manovre acrobatiche per scongiurare seri danni alle persone.
Ci preme ricordare che, la carreggiata segregata (così è tecnicamente definita) è destinata esclusivamente al transito dei mezzi Metromare, quindi chi esegue il servizio alla guida dei mezzi, deve avere certezza che non vi siano altro che i veicoli aziendali al suo interno”.