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giovedì 6 ottobre 2022
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Campionato Sammarinese

Murata, sabato esordio contro il forte Cosmos. Intervista a mister Sarti

In foto: Roberto Sarti con il vice Nicolas Stradaioli
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
gio 1 set 2022 11:36
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Esordio complicato in campionato per il Murata. Sabato a Montecchio (ore 15), infatti, c’è la sfida contro il Cosmos, una delle grandi favorite per la vittoria del campionato. Una squadra stravolta rispetto alla stagione scorsa, con tanti giocatori di qualità, vincenti e ricchi di esperienza grazie ai corposi investimenti della società.

Il tecnico (nuovo) del Murata, Roberto Sarti, attende con fiducia e curiosità il debutto della sua squadra che in precampionato ha fatto vedere buone cose, ma come si sa il campionato è altra musica.

Mister Sarti, meglio affrontarlo subito il Cosmos, non crede?
“Guardo poco a queste cose, tanto gli avversari vanno affrontati tutti prima o poi. Contro il Cosmos, una big, non abbiamo nulla da perdere, non dobbiamo quindi avere paura ma fiducia sulle nostre qualità e fare la partita non sugli avversari ma su noi stessi”.

A che punto è la preparazione? Soddisfatto di come procede il lavoro?
“La squadra sta bene fisicamente e a parte il giovane Sarti sono tutti disponibili. I giocatori si sono allenati con impegno, hanno mostrato disponibilità e cultura del lavoro e questa è una buona cosa. Sappiamo che non siamo tra le formazioni top, ma sul mercato si è operato bene e assemblata una rosa competitiva. Le sensazioni sono buone, nelle amichevoli si è visto un atteggiamento propositivo come ho chiesto da subito perché la partita il Murata la vuole giocare e non subire e allora per cercare di sviluppare il proprio gioco e non stare lì chiuso in attesa della ripartenza giusta occorre un po’ di tempo e avere la fiducia alimentata dai risultati. Non bisogna pensare agli altri ma a noi stessi. Poi sarà il campo a dare l’ultima parola, però sono convinto che abbiamo le carte in regola per fare bene”.

In che cosa si deve migliorare?
“Beh, essendoci anche da noi tanti giocatori nuovi ci vuole del tempo per trovare l’affiatamento, dobbiamo crescere sotto il profilo tattico in fase di possesso e di non possesso. Bisogna alzare l’intensità, avere più cattiveria agonistica anche nello sviluppo dell’azione. Penso che il clima partita ci aiuterà in questo senso”.

Schiererà la squadra con il tridente?
“Penso dì sì, di certo la difesa sarà a quattro perché in tal modo si occupa meglio il campo. Deciderò gli interpreti dopo l’ultimo allenamento”.