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In pieno giorno a Viserba

Capotreno aggredito in stazione. Cisl: emergenza sicurezza

In foto: La stazione di Viserba
di Redazione   
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sab 3 set 2022 10:23 ~ ultimo agg. 4 set 10:55
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Un capotreno nel primo pomeriggio di venerdì è stato aggredito a calci e pugni mentre il convoglio era fermo alla stazione di Viserba. E’ successo sul treno 17554 Rimini-Ravenna-Bologna di Trenitalia Tper. Sembra che il balordo, privo di biglietto, fosse stato già denunciato in precedenza dall’uomo perché scoperto a viaggiare senza titolo di viaggio. Quella di venerdì è stata quindi una sorta di vendetta. Il capotreno, un 40enne forlivese, è stato poi soccorso dal 118 e portato in pronto soccorso a Rimini per essere medicato. E’ sotto choc per l’accaduto. Per le forze dell’ordine non dovrebbe essere difficile risalire al colpevole visto che l’aggressione è avvenuta in pieno giorno, davanti agli altri passeggeri e alle telecamere della stazione. Inoltre l’uomo è stato riconosciuto dallo stesso capotreno. Non si tratta purtroppo dell’unico episodio di violenza nei confronti di chi lavora sui treni. “La situazione – spiega Aldo Cosenza, segretario generale Fit Cisl ERè davvero critica, per l’ennesima volta ribadisco che siamo ad una vera e propria emergenza. I capitreno sono esasperati, chiedono risposte certe e tutele concrete di cui, al di là dei buoni propositi, non vi è traccia. Per questo motivo, prima che si arrivi alla tragedia, proporremo alle altre organizzazioni sindacali regionali di indire uno sciopero per tutte le imprese ferroviarie che circolano nella nostra regione, una prima azione di sciopero di 8 ore per tutelare l’incolumità dei lavoratori. È arrivato il momento di dire basta, la misura è colma. Un treno o una stazione sono per i ferrovieri un posto di lavoro ed i posti di lavoro devono essere sicuri“, conclude il dirigente Cisl.