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37enne ricoverato in psichiatria

La lite e le martellate alla vicina, per il pm è tentato omicidio

In foto: il tribunale di Rimini
di Lamberto Abbati   
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mar 2 ago 2022 19:53 ~ ultimo agg. 3 ago 10:36
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Dovrà rispondere di tentato omicidio il 37enne che venerdì scorso, a Misano in via dello Stadio, al culmine di una lite condominiale, ha colpito la vicina di casa, una 60enne, con due martellate alla schiena. Il pm di turno, Giulia Bradanini, ha riqualificato il reato: non più lesioni aggravate, come ipotizzato in un primo momento, ma appunto tentato omicidio. Quei colpi, infatti, se scagliati alla testa, avrebbero potuto uccidere.

La lite tra i due era nata per banali questioni di vicinato. In quel momento il 37enne, che aveva in mano un martello da carpentiere, lo aveva scagliato contro la donna senza colpirla. Lei lo aveva raccolto, lui glielo aveva strappato di mano e durante la colluttazione l’aveva attinta due volte tra schiena e costato. Poi l’intervento dei carabinieri di Misano e l’arresto. Ricoverata in ospedale per una sospetta frattura composta vertebrale, la 60enne è stata dimessa con una prognosi di una quarantina di giorni.

L’aggressore, che ha un’invalidità fisica parziale e fatica a contenere la rabbia in seguito ad un delicato intervento chirurgico al cervello che risale a cinque anni fa, attualmente si trova nel reparto di psichiatria dell’Infermi. Il gip del tribunale di Rimini, Manuel Bianchi, infatti, ha disposto il ricovero coatto. L’uomo è difeso dall’avvocato Cristian Brighi, suo amministratore di sostegno.