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giovedì 4 agosto

Alla corte degli Agostiniani il corone "canta per il mondo"

In foto: la locandina
di Redazione   
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lun 1 ago 2022 13:14
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In questi tempi difficili, segnati da venti di guerra così vicini a noi, occorrono gesti, parole e persone capaci di essere costruttori di pace. È con questa consapevolezza che il Corone di Rimini (www.coronerimini.it), attivo da ben nove anni, invita al concerto di giovedì 4 agosto alle ore 21,15 alla corte degli Agostiniani. Una serata che ancora una volta si colora di solidarietà. Sono 16, infatti, i ragazzi ugandesi che, grazie ad eventi come questo, il Corone sostiene nel loro percorso di studio, strappandoli alla miseria e al degrado generati da conflitti. L’ingresso è ad offerta libera.
In Uganda, la rinascita personale di una comunità di donne (reduci da violenze inenarrabili) attorno alla figura di una infermiera, Rose Busingaye, ha permesso di vivere un senso rinnovato della propria esistenza, tanto da volere per i propri figli una scuola – impresa che è stata possibile grazie agli aiuti dall’Italia – dove imparare a vivere questa speranza (così è nata la scuola a Kampala). Vivere una speranza ha portato le “donne di Rose” a sentirsi solidali col mondo intero, inviando il poco danaro guadagnato spaccando le pietre anche in Ucraina (precedentemente avevano fatto lo stesso per altri luoghi e vittime di sciagure). Sono pochi spiccioli, ma l’esito di un grande gesto, che fa comprendere l’importanza di farsi costruttori di pace, artigiani di una nuova cultura, come ricorda il papa incessantemente.
La rassegna musicale, come da tradizione, spazierà su vari continenti e culture musicali. Si va dalle tradizione italiane all’America latina, ad Israele ad autori ucraini, per giungere ai canti slavi di Bregovic e toccare l’America del Nord. Un concerto che non è solo un concerto, ma la possibilità di comprendere che un mondo unito, in cui ritrovarsi fratelli, esiste e possiamo continuare a costruirlo insieme.