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Direzione provinciale

Il Pd fa il punto sul voto. Sacchetti: ora un governo unitario e condiviso del territorio

In foto: la direzione provinciale del Pd
la direzione provinciale del Pd
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
sab 2 lug 2022 11:42
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Con la vittoria del centro sinistra a Riccione, il Pd punta a “rafforzare una rete di sinergie sulla costa fra i Comuni più grandi, comprendendo Rimini e Cattolica (la prima confermata e la seconda riconquistata in ottobre) per una programmazione più uniforme e d’insieme“. A dirlo è il segretario provinciale del partito, Filippo Sacchetti, nella direzione chiamata a fare il punto sul voto del 6 giugno scorso. Sacchetti parla di “visione amministrativa condivisa” e motiva i risultati delle ultime tornate elettorali con la crescita di una nuova classe dirigente. Guardando al futuro, il segretario alza l’asticella e dice di puntare ad “un governo unitario del territorio provinciale” che passi dalla discussione sul piano locale e in Regione “di aspetti fondamentali che insieme a “Romagna Next” dovranno poi portarci a stabilire azioni concrete“. I temi di confronto sono tanti: sanità, infrastrutture (e Sacchetti cita aeroporti e trc), la produzione energetica ma anche il tema del lavoro e in particolare quello stagionale.

La nota stampa 

Un’analisi della recente tornata elettorale sul piano locale e nazionale e lo sguardo al futuro forti del grande consenso riscosso: la Direzione Provinciale del Partito Democratico riminese è tornata a riunirsi giovedì sera ed esce dal punto della situazione coesa e determinata a intensificare la propria azione sul territorio.

“E’ stato un appuntamento con le urne contrassegnato da grandi vittorie a matrice Pd sia qui in provincia che sul piano nazionale e questo ci porta a rilanciare e puntare a un governo unitario del territorio romagnolo. Aver riconquistato il Comune di Riccione mette infatti il centro sinistra nelle condizioni di rafforzare una rete di sinergie sulla costa fra i Comuni più grandi, comprendendo Rimini e Cattolica (la prima confermata e la seconda riconquistata in ottobre) per una programmazione più uniforme e d’insieme” esordisce il segretario provinciale Filippo Sacchetti, evidenziando: «Il poter radicare sul territorio una visione amministrativa condivisa ci consentirà di tornare a fare politica nei Circoli, ad ascoltare e fare proposte sui grandi temi che ci riguardano. Qualche anno fa questi risultati non sarebbero stati pensabili, sono arrivati perché è cresciuta una nuova classe dirigente, di giovani preparati che hanno fatto la gavetta e si sono radicati nella società sapendone interpretare i bisogni principali in un passaggio storico complicato”.

Ma Sacchetti non vuole crogiolarsi sugli allori. “E’ il momento di alzare l’asticella del confronto e questo si può fare solo puntando a un governo unitario del territorio provinciale e discutendo insieme sul piano locale e in Regione di aspetti fondamentali che insieme a “Romagna Next” dovranno poi portarci a stabilire azioni concrete. I temi che ci uniscono sono tanti: dalla sanità (rete degli ospedali e dei presidi territoriali e Case della Salute) alle infrastrutture (asse ferroviario, Trc, ruolo degli aeroporti) per finire con le risorse naturali e la produzione energetica: impianti off shore, comunità energetiche, recupero dei bacini idrici per fermare la dispersione d’acqua. Infine il lavoro. Rimini vede da vicino realtà di occupazione sottopagata e poco tutelata e deve avere l’ambizione di essere centro di proposta nazionale sulla qualità e redditività del nuovo lavoro, che va regolato e sostenuto e non abbandonato alle sole logiche del mercato” ancora il segretario, che chiosa: “Queste le sfide di cui discuteremo nei grandi momenti di incontro che ci propongono le Feste dell’Unità in calendario a luglio e agosto, per poi arrivare a un confronto ampio da settembre in vista delle elezioni politiche della prossima primavera, così come indicato dal segreatario nazionale Enrico Letta, nella direzione di giovedì”