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'Oggi' intervista il pentito

Una base in centro a Rimini per la mafia. Le rivelazioni di Gaspare Mutolo

In foto: da oggi.it
di Redazione   
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ven 15 apr 2022 10:11 ~ ultimo agg. 15:22
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 “Facevamo furti nelle case nel Nord Italia. Di base stavamo a Rimini, in via Garibaldi, nella stanzetta sopra al ristorante della sorella di Michele e Salvatore Vizzini, nipoti del famoso don Pippo Calò”. Lo ha raccontato il pentito di mafia Gaspare Mutolo in una lunga intervista al settimanale Oggi . Mutolo, oggi 82enne, nel 1991 iniziò a collaborare con lo Stato spinto dal giudice Giovanni Falcone. Dal 7 aprile, dopo oltre 30 anni, è uscito dal programma del Servizio Centrale di Protezione.

“Facevamo furti nelle case nel Nord Italia. Di base stavamo a Rimini, in via Garibaldi, nella stanzetta sopra al ristorante della sorella di Michele e Salvatore Vizzini, nipoti del famoso don Pippo Calò”, racconta Mutolo al settimanale. Allora non esistevano le porte blindate. Facevamo finta di essere rappresentanti della Fabbri Editore e suonavamo alle case più belle. Se aprivano mostravamo gli opuscoli delle enciclopedie, altrimenti le svaligiavamo. Giravamo tutta Italia, poi al sabato rientravamo a Rimini”.