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lunedì 23 maggio 2022
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Calcio Femminile B

San Marino Academy-Chievo Verona Women 1-1

In foto: ©SMAcademy
di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
dom 27 mar 2022 21:13
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Serie B Femminile, 2021-22 | 20. Giornata, San Marino Academy-Chievo Verona Women 1-1

IL TABELLINO
SAN MARINO ACADEMY [4-2-3-1]: A. Piazza; Marrone, Kiamou, Venturini, M. Piazza; Brambilla, Fusar Poli; Menin, Kuenrath (dal 78’ Papaleo), Massa (dal 68’ Cecchini), Baldini (dal 78’ Jansen). A disposizione: Montanari, Montalti, Nozzi, Alborghetti, Barbieri. Allenatore: Alain Conte.

CHIEVO VERONA WOMEN [4-3-1-2]: Olivieri; Mascanzoni (dall’82’ Piergallini), Zanoletti, Salaorni, Caliari; Franco, Gidoni (dal 61’ Bolognini), Peretti; Alkhovik, Boni, Salas (dal 75’ Dallagiacoma). A disposizione: Mele, Tunoaia, Pecchini, Zanoni, Salimbeni, Boaglio. Allenatore: Giacomo Venturi.

Arbitro: Gabriele Sacchi di Macerata.
Assistenti: Matteo Lauri di Gubbio, Sharon Muratori di Cesena.

Reti: 42’ Fusar Poli, 88’ Zanoletti.

Ammonite: Cecchini, Caliari, Salaorni.

CRONACA E COMMENTO
Appaiate a quota 28 punti, sia San Marino Academy che Chievo Verona Women giocavano staccare la diretta rivale e continuare la caccia alle posizioni più prestigiose. Termina con un 1-1 – il terzo consecutivo delle Titane – che fa felici più che altro le dirimpettaie di classifica, tutte vittoriose nella domenica della 20° di campionato. Alla terza uscita di fila ad Acquaviva, Alain Conte e le sue ragazze avevano in mente di ritornare a quella vittoria smarrita nell’ultima trasferta, quella in casa della Roma CF. Ma l’approccio migliore è del Chievo, che dopo 5’ crea problemi ad Alessia Piazza con il cross ben calibrato di Mascanzoni, solo toccato dal portiere di casa: per fortuna delle Titane nessuna delle avversarie è pronta sul pallone vagante. Al 12’, bella combinazione fra Salas e Alkhovik, con la costaricana che di tacco arma il destro della bielorussa, troppo sul primo palo per sorprendere Piazza. L’Academy cresce col passare dei minuti. E diventa biancoazzurra la palla-gol più nitida: Marrone sfrutta l’ampio spazio per calibrare il traversone che Olivieri respinge corto; sulla respinta nel cuore dell’area è pronta a fiondarsi Venturini, che però manca il bersaglio. Dall’altra parte si alzano le proteste per un presunto tocco di braccio di Menin sul cross di Alkovik, la più viva e pericolosa fra le attaccanti ospiti. Poi
Kuenrath – oggi all’esordio da titolare – scippa palla a Franco e cerca la porta da media distanza, mancandola non di molto. È in un certo senso la prova generale del vantaggio di casa, che arriva in situazione-fotocopia: la scippatrice è Fusar Poli, la scippata è Peretti, e stavolta la conclusione in porta della Titana – un pallonetto da lontano dosato al punto giusto – finisce la sua corsa in fondo al sacco. In chiusura, il Chievo prova a restituire il favore con la palla che Salas depreda dai piedi di Martina Piazza: Alkhovik penetra in area e mette nel mirino l’angolino basso lontano, mancato per una questione di millimetri.

Nella ripresa l’approccio delle padrone di casa è più convinto rispetto a quello del primo tempo. Baldini – oggi in posizione di terminale offensivo al posto dell’acciaccata Barbieri – gestisce una ripartenza che termina col mancino di Massa, bloccato da Olivieri. Le Titane restano in zona e dopo una manciata di minuti è la traversa a dire di no al tentativo di Kuenrath su angolo; la palla diventa poi buona per Kiamou, che a sua volta manca per centimetri la prima esultanza in maglia Academy. Il Chievo non si fa impressionare: al 9’ c’è un altro preziosismo di Salas a liberare la conclusione di Alvhovik, potente e ravvicinata: Piazza è vigile e salva la porta di casa. La risposta immediata delle padrone di casa è in un pallone ben lavorato da Baldini per l’accorrente Fusar Poli, che calcia dal limite alzando di poco. A metà frazione, occasionissima per il Chievo: Zanoletti si spinge fin sulla linea di fondo, da cui mette un traversone arretrato perfetto per l’arrivo di Peretti, che calcia colpevolmente scoordinata. Altro tentativo della numero 7 clivense al 28’: angolo dalla bandierina di destra, colpo di testa di Menin a liberare, conclusione al volo di Peretti alta. Alla mezz’ora, Chievo a rischio patatrac: controllo difettoso di Olivieri sul retropassaggio di Zanoletti e palla a centimetri dal palo. La squadra di Venturi non demorde: al 35’ Bolognini manca di poco il bersaglio con un mancino volante; poco dopo, stessa sorte per la punizione di Boni dalla tre quarti. Il gol del pari arriva a 2’ dal 90’: Peretti si coordina al volo sull’angolo di Bolognini; la palla resta in area piccola nella quale si accende una mischia che Zanoletti risolve appoggiando in rete da zero metri. Nel maxi-recupero concesso c’è spazio anche per un’occasionissima dilapidata dal Chievo: Brambilla perde una palla in uscita che diventa buona per Boni, rapida a servire Peretti, il cui destro sbatte sul palo dopo il tocco decisivo di Alessia Piazza. Finisce così, per le Titane: con un brivido finale che in qualche modo aumenta di valore il punto ottenuto contro una delle dirette rivali. I risultati utili consecutivi diventano otto, ma la classifica rende il ritorno alla vittoria piuttosto impellente.

Ufficio Stampa San Marino Academy