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il sondaggio

Il 65% dei riccionesi promuove la Tosi: "Ha governato bene"

In foto: Renata Tosi, sindaco di Riccione
di Lamberto Abbati   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
sab 12 feb 2022 19:57 ~ ultimo agg. 13 feb 21:40
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Il 65% dei riccionesi si dice soddisfatto di come Riccione è stata amministrata in questi anni. E’ il risultato del sondaggio che il neo candidato sindaco Attilio Cenni ha commissionato a Staff&Call, agenzia di marketing e ricerca sociale multichannel, con esperienze pregresse (numerosi studi, analisi e sondaggi di opinione), per testare l’umore dei riccionesi in vista delle prossime amministrative.

Lo studio è stato realizzato analizzando i dati rilevati in un sondaggio telefonico (dal 31 gennaio al 4 febbraio) nel quale sono stati intervistati 608 residenti del Comune (2% dei circa 30 mila cittadini maggiorenni attuali e 3,8% delle circa 16 mila famiglie, considerate l’unità di rilevazione del sondaggio) e mediante un questionario strutturato della durata massima di 10 minuti. Sulla base degli studi e delle rilevazioni precedenti è stata utilizzata una ripartizione dell’area territoriale del Comune di Riccione in tre zone – 1) a mare della ferrovia, 2) tra la ferrovia e la Statale, 3) a monte della Statale – ed effettuata una stratificazione del campione di cittadini da intervistare in relazione al numero di residenti presenti in quelle aree. Analogo procedimento è stato realizzato in relazione alle variabili socio demografiche di sesso ed età. Ovviamente le quote campionarie, sopra riportate, basate su tali ripartizioni dei residenti del Comune di Riccione, sono orientative e finalizzate a garantire una maggiore rappresentatività dei dati rilevati e delle differenze per strato (zone e classi di sesso-età).

L’analisi dei dati rilevati mostra come nel 65% dei casi (il 49,3% ha dichiarato di essere abbastanza soddisfatto, mentre il 15,6% molto soddisfatto) i riccionesi abbiano apprezzato l’operato della Giunta Tosi. Considerando le variabili di classificazione principale (zone di Riccione e classi di sesso-età) il consenso per l’attuale amministrazione è più forte nella “Zona 2 – fra la ferrovia e la strada statale” (69%) e tra le “Donne Giovani – 18-30 anni” (71%), mentre il dissenso maggiore si registra in “Zona 3 – a mare della ferrovia” (39%) e tra gli “Uomini Maturi – 56 anni ed oltre” (40%).

Il consenso, considerando la professione degli intervistati, è fortissimo fra “Commercianti in genere” (95%) ed i “Pensionati” (90%); buoni risultati fra gli «Impiegati del settore pubblico» (73%), le «Casalinghe» (72%) e gli «Imprenditoti del settore turistico» (71%). Sotto il 50% solo fra gli «Inoccupati ed in cerca di occupazione» (38%). Le motivazioni collegate al giudizio danno un quadro specifico sulle tematiche “focali” dell’amministrazione cittadina. Fra queste spicca la principale, la “manutenzione delle strade e dei marciapiedi” (19%), che è indicata sia dagli insoddisfatti che da coloro che hanno mostrato moderata soddisfazione. Fra gli altri temi critici, due temi ‘storici’ per Riccione, la “gestione amministrativa, di tasse e tributi” (5%), la “gestione degli ambiti periferici” e la “sicurezza ed i servizi sociali” (4%). Per quanto riguarda le precedenti elezioni, al di la di un 11% di “Non risponde”, il 20% del campione dichiara di non aver votato nel 2017, il 45% dichiara di aver votato la Tosi, fra primo turno e ballottaggio, mentre il restante 25% ha votato per un altro candidato. Le aree di consenso maggiore per la sindaca uscente si riscontrano nella Zona 1 (51%), fra gli Uomini Adulti – 31-55 anni (54%) e le Donne Adulte – 31-55 anni (47%).

Interessanti le risultanze dell’incrocio fra i dati sulle indicazioni di voto nel 2017 e la soddisfazione per l’attuale amministrazione che evidenziano elementi di recupero del consenso fra le persone che non avevano votato e quelle che avevano votato per altri candidati e che ora invece valutano positivamente l’operato della Tosi, rispettivamente il 58% ed il 45%. All’opposto si evidenzia un 43% di insoddisfatti fra chi dichiara di aver votato la Tosi al ballottaggio. Per quanto attiene alla intenzioni di voto nel 2022, l’82% degli intervistati dichiara che si recherà a votare.