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I diversi casi

Contagi a scuola, da oggi le nuove regole. Classe in quarantena con tre casi

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 8 nov 2021 13:48 ~ ultimo agg. 9 nov 12:23
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Entrano in vigore oggi le nuove regole per la gestione dei contagi nelle scuole. Le nuove indicazioni sono contenute in un documento realizzato dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità.

Qualora venga riscontrato un caso positivo a scuola, i dirigenti scolastici sono tenuti a informare il dipartimento di Prevenzione locale e a individuare i contatti scolastici della persona contagiata, sospendendo temporaneamente le attività didattiche in presenza per avviare l’iter indicato. Il dirigente scolastico, quando si verifica un caso positivo, deve individuare coloro che sono stati nelle 48 ore precedenti nello stesso ambiente scolastico del nuovo contagiato. A loro dovrà fornire le indicazioni predisposte dalla Ausl e sottoporre a quest’ultima l’elenco dei contatti.

Nel caso in cui venga riscontrato un caso positivo tra gli studenti della scuola primaria (elementari) e di quella secondaria (medie e superiori), tutti i compagni di classe devono effettuare un test per accertare l’eventuale contagio. Può essere effettuato, nei tempi più rapidi possibili, un tampone molecolare o un cosiddetto test salivare. I test sono gratuiti e prescritti dall’autorità sanitaria.

Se il risultato del test è negativo, gli studenti possono tornare subito a scuola, ma devono comunque sottoporsi a un secondo test di verifica dopo 5 giorni. In presenza di un ulteriore caso positivo oltre a quello già riscontrato, gli studenti vaccinati, o guariti dopo aver contratto il coronavirus da meno di 6 mesi, potranno continuare a frequentare le lezioni in presenza, sottoponendosi comunque al test. Per tutti gli altri è prevista a una quarantena di 10 giorni. In presenza di due casi positivi oltre a quello riscontrato per primo, quindi tre casi, starà a casa in quarantena tutta la classe con quarantena di 7 giorni per i vaccinati e i guariti, di 10 per gli altri. 

Il Dirigente Scolastico potrà anche sospendere “in via eccezionale ed urgente” le lezioni nel caso in cui le autorità sanitarie “siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente”. La responsabilità delle scelte successive è in carico al Dipartimento di Sanità Pubblica della Ausl, che dovrà verificare anche lo stato vaccinale dei contatti.

Per quanto riguarda i bambini fino ai 6 anni che frequentano le scuole dell’infanzia, in caso di rilevamento di un contagio è prevista per tutti gli alunni una quarantena di 10 giorni, con un test da effettuare il primo giorno e un secondo test di verifica dopo 10 giorni.

Se ad essere contagiato è un insegnante che ha svolto attività in presenza, le misure di prevenzione per gli studenti sono in linea di massima le stesse applicate in caso di contagio tra gli studenti.