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Fino al 15 in fiera

Al TTG fiducia e programmazione per il rilancio del turismo italiano

In foto: Tavola rotonda inaugurale
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 13 ott 2021 16:06 ~ ultimo agg. 14 ott 11:30
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Oggi, in fiera a Rimini, si è alzato il sipario sul TTG. Fino al 15 ottobre insieme al SIA e al SUN l’evento riaccende i motori del turismo italiano e internazionale. Al taglio del nastro anche il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia. Per tre giorni l’attenzione di tutti coloro che si occupano del settore è rivolta a Rimini. Oltre 200 gli eventi in programma, stand che riempiono i padiglioni, 700 i buyers stranieri provenienti da 40 paesi e tanta strada da recuperare soprattutto sui mercati esteri.

Il 2021 è stato l’anno delle vacanza in auto, con i mari del nord Italia che sono andati meglio di quelli del sud perché più facilmente raggiungibili per i viaggiatori europei. Nel 2022 si spera possa ripartire, anche se non con i numeri prepandemia, la vacanza in aereo. Una spinta potrebbe arrivare anche da ITA la compagnia aerea che dal 15 ottobre sostituirà Alitalia.

Una tavola rotonda inaugurale moderata da Simona Ventura, ha dato il via ufficiale all’evento.

Il tema della fiducia è fondamentale e deve basarsi sui numeri – ha esordito il ministro del Turismo Massimo Garavaglia – Nel 2021 cresciamo del 6% del Pil e un altro 4% l’anno venturo, che ci porterà a riassorbire questi due anni di pandemia. Ma il turismo, per l’Italia, può tranquillamente arrivare al 20% del Pil, l’importante è organizzarsi e programmare. Nel Pnrr i fondamentali ci sono, anche per il digitale, e poi ci sono i due miliardi per la qualità del sistema ricettivo, che dovrebbero andare in Consiglio dei ministri venerdì”.

“I tanti operatori che vedo qui oggi sono senz’altro il miglior segnale di ripresa – ha detto il Presidente Cagnoni Questa è la vera e propria piazza d’affari per tutta la filiera del turismo. I Buyer esteri vengono al TT a chiudere i loro pacchetti turisti, i tour operator italiani ad aggiornare la loro offerta per i viaggiatori italiani. E poi troviamo l’opera di rinnovamento costante che i designer sviluppano per il settore dell’accoglienza con due belle mostre al SIA. E, infine, l’effervescenza del turismo balneare e dei campeggi sempre più attenti a stile e ristorazione, peculiarità del prodotto turistico italiano, con il SUN. Si scrive TTG, SIA e SUN, si legge filiera del turismo italiano”.

Il lavoro realizzato a Rimini in questi ultimi dieci anni può rappresentare un modello da applicare su larga scala – ha spiegato il neo sindaco Jamil Sadegholvaad – A livello nazionale abbiamo di fronte la grande opportunità di sfruttare al meglio le importanti risorse del PNRR, un’occasione unica che l’Italia deve saper cogliere per dotarsi di infrastrutture adeguate e per far rifiorire le proprie bellezze. Per vincere questa sfida, dopo una stagione pressoché irripetibile nel tempo contrassegnata dal turismo domestico, nel prossimo futuro dovremo essere in grado di intercettare e gestire al meglio i flussi europei e internazionali per rispettare le alte aspettative del resto del mondo verso il nostro Paese. E sono certo che ci riusciremo”.

Confident è far partire una compagnia aerea rinnovata in 90 giorni – ha spiegato il ceo di ITA Fabio Lazzerini – con un ordine per 80 aerei di nuova generazione. Digitalizzazione, persone e sostenibilità ambientale ed economica sono i nostri pilastri in uno scenario che sta cambiando. Il viaggiatore si allontana dal modello city break e privilegia un turismo stanziale. Soggiorni più lunghi richiedono voli diretti. Per 100 persone che chiedevano un volo diretto, fino a poco tempo fa, il 62% passava da uno scalo europeo. Il nostro obiettivo è riequilibrare questa situazione”.

L’Italia ha bisogno di normalità, i turisti torneranno – ha assicurato il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca – Per il 2022 bisogna attuare un piano di ristrutturazione, dopo un anno in cui per gli alberghi è mancata la componente intercontinentale dal Far East e Russia. Le imprese hanno perso circa il 70% del fatturato. Siamo il primo Paese in Europa per numero di alberghi, 33 mila hotel e 1,3 milioni di camere. L’unica cosa che bisogna fare è ristrutturare e dare aiuti selettivi in base al fatturato”.

Bellissimo clima al TTG – ha commentato Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna – grazie a vaccini e Green Pass guardiamo al futuro con grande fiducia. Per l’Emilia-Romagna il 70-75% delle presenze turistiche e del fatturato del comparto è dovuto all’offerta balneare, ma abbiamo altre eccellenze che vanno valorizzate: il cine-turismo, la foodvalley e la motorvalley. Abbiamo lanciato nuove misure di sostegno per le imprese, come il fondo rotativo per le imprese alberghiere, e oltre al Pnrr  potremo attingere anche ai fondi strutturali europei. Per ripartire è importante innovare l’offerta turistica, così da consentire all’Italia di rimanere competitiva a livello internazionale”.

Durante l’anno in cui la pandemia ha accelerato processi già in corso e gli Italiani hanno riscoperto l’Italia – ha ricordato Giorgio Palmucci, presidente di ENIT – abbiamo supportato le attività per l’hub digitale sviluppando la comunicazione e la strategia di raggiungimento di turisti provenienti da tutto il mondo. Ora è importante lavorare assieme per tornare a portare in alto le eccellenze italiane e per la ripresa dei flussi turistici, soprattutto quelli intercontinentali. Stiamo lavorando con Medio Oriente, Asia e l’America. L’importante è non dimenticare che il turismo è anche outgoing”.

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