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segnalare il reato

Usano cuccioli di cane per chiedere elemosina: è sfruttamento per accattonaggio

In foto: i controlli delle guardie ecozoofile
di Redazione   
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gio 2 set 2021 18:38 ~ ultimo agg. 3 set 11:05
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Proseguono i controlli per il contrasto all’accattonaggio con lo sfruttamento di animali da parte delle Guardie Zoofile Fare Ambiente di Rimini in collaborazione con l’Ufficio ambiente della Polizia Locale di Rimini. I trasgressori sono stati sanzionati ai sensi del Regolamento sulla tutela degli animali di affezione e gli animali, posti sotto sequestro amministrativo, sono stati affidati al Canile di Rimini per accertamenti sanitari.

Molto spesso dietro tale pratica si celano ipotesi di maltrattamento, malnutrizione o detenzione incompatibile dell’animale rispetto alle proprie caratteristiche etologiche. I cani sono infatti legati a corde, privi di acqua e cibo, costretti a stazionare per lunghe ore sull’asfalto in luoghi caldi e malsani, sottoposti a forte stress ed esposti al passaggio di persone. Gli animali, nella maggior parte dei casi cani giovani di piccola taglia o cuccioli, sono sofferenti per le condizioni ambientali in cui sono esposti ed utilizzati per suscitare pietà nei passanti. Il consiglio pratico, è di contattare le Forze dell’ordine competenti per territorio e di evitare di offrire denaro a persone dedite all’accattonaggio.

Questa violazione amministrativa comporta una sanzione che arriva fino a 600 euro e la confisca dell’animale.
Eventuali segnalazioni possono essere fatte al numero di servizio, 3703131006. Si possono inviare infatti, oltre ai normali messaggi di testo, immagini o filmati che possono meglio descrivere le varie situazioni che i cittadini sono invitati a denunciare.