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sabato 23 ottobre 2021
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Supercoppa

RivieraBanca Basket Rimini-Pall. Senigallia 58-70

di Icaro Sport   
Tempo di lettura lettura: 3 minuti
mer 15 set 2021 19:40 ~ ultimo agg. 16 set 14:02
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RivieraBanca Basket Rimini-Goldengas Senigallia 58-70 (12-21; 25-40; 48-57)

IL TABELLINO
RBR: Myers 14 (5/10), Mladenov 4 (2/10), Rossi, Carletti ne, Scarponi 4 (2/9), Rivali ne, Arrigoni 6 (2/9), F. Bedetti 7 (2/14), Rinaldi 5 (2/8), Fabiani 2 (1/1), Masciadri ne, Saccaggi 16 (5/11). All. Ferrari.

SENIGALLIA: Giannini 9 (4/13), Calbini 4 (2/6), Giacomini 9 (2/8), Gnecchi 8 (3/10), Varaschin 10 (4/6), L. Bedetti 0 (0/4), Bedin 10 (5/7), Costantini ne, Terenzi ne, Oberto, Cicconi Massi 20 (6/8). All. Gabrielli.

CRONACA E COMMENTO
Dopo aver superato nei quarti di finale, sabato sera al Flaminio, l’ostacolo Sutor Montegranaro (91-64), RivieraBanca Basket Rimini ospita la Pallacanestro Senigallia per la semifinale della Supercoppa LNP gruppo B.

Coach Ferrari deve fare a meno del play Eugenio Rivali, che rientrerà dall’infortunio al sopracciglio la settimana prossima, ma può contare su Joel Myers, che giocherà, pur non essendo tesserato, grazie ad un’autodichiarazione valida solo per la Supercoppa.

Il confronto fratricida tra i fratelli Bedetti (Francesco in canotta Rbr, Luca per Senigallia) non c’è, almeno all’inizio. “Bedo” senior è in panca. I marchigiani non sono in vacanza: 2-6 per i rossi di Senigallia, quattro palle perse per Rimini, time out di coach Ferrari dopo 2’37”. Una tripla di Saccaggi tiene in vita Rimini (5-11), poi combina con Arrigoni a rimorchio, ma Senigallia non molla la presa (7-13). Un 2+1 di Bedetti vale il 10-13. Entra Scarponi. Entra Luca Bedetti e commette subito fallo sul fratello. Tante palle perse da ambo le parti. Il 2+1 di Cicconi Massi regala il massimo vantaggio ai marchigiani: 10-21. Il primo parziale finisce 12-21. Bedetti miglior marcatore della Rinascita con 5 punti.

I riminesi non sembrano ancora entrati in partita, arruffoni e imprecisi quanto mai al tiro. Saccaggi si conferma mano educata e imbuca la seconda tripla, poi si ripete a -6’46” con una cometa impossibile allo scadere dei 24″. Cambiano i protagonisti, ma Rbr continua a soffrire sotto le plance: Cicconi Massi imbuca il 24-31. Timeout a -1’20” dal riposo, sul 24-35. Rbr non trova il bandolo della matassa, Senigallia però non spacca la partita. Rimini proprio non vede il canestro, e Senigallia piazza un 10-0. Rinaldi in lunetta fa 1/2, due azioni senza canestro e tutti negli spogliatoi con il tabellone che segna 25-40.

Terzo quarto, rientra in campo Mladenov, segna Bedetti (27-42), Rbr chiude la porta per due azioni, “Bobby” subisce fallo nel tentativo di schiacciare, ma fa 0/2 dalla linea della carità (27-42).  Mladenov a segno (29-44). Cicconi Massi non conclude il 2+1, Saccaggi imbuca la quarta bomba e Rimini va -12 (32-46). Finalmente Rinaldi da sotto, risponde Cicconi Massi, poi ancora Saccaggi: quinta bomba per il 41 biancorosso: 37-51. Rinaldi litiga coi liberi, la bomba di Senigallia vale il +17 ai marchigiani, a -3’10”. Anche Myers si iscrive alla gara da tre (43-56), ma Senigallia non molla un’unghia, Cicconi Massi firma il suo 18esimo punto (43-57). A fil di sirena Myers inventa una cometa impossibile da otto metri, con l’aiuto della tabella e del ferro e Rimini va a meno dieci al 30′: 48-57.

Ultimi dieci appassionanti minuti da giocare. E Myers riparte da dove aveva lasciato: tripla con tabella e ferro! Cicconi Massi punisce subito dall’altra parte del campo, ma Rimini è a -8. Time out, Rbr palla in mano e Myers è una sentenza: ancora dall’arco lo “00” biancorosso: 54-59 a -7’22”. Poi è costretto a uscire per infortunio. Dentro Mladenov: 54-61. Calbini prende un rimbalzo, cost to coast e canestro (54-63). Time-out Rimini a -4’14”. Rbr rientra con Mladenov, Saccaggi, Arrigoni, Scarponi e Rinaldi, che fa tap-in (54-63). Giannini firma il 56-65. Esce Saccaggi, che si fa male nel tentativo di recuperare palla, rientra Myers a -2’10”. La tripla di Varaschin è una ipoteca: 58-68, Myers segna ma Senigallia risponde. E vince con merito, 58-70, su una Rinascita che ha risentito, e non poco, dell’assenza di tutti i suoi playmaker.

Paolo Guiducci


Le dichiarazioni del coach di RBR, Mattia Ferrari: “Le assenze hanno un peso, la stanchezza viene perché giochi male ed automaticamente diventa tutto più difficile: gli avversari sono stati bravissimi a metterci in grande difficoltà con tutta una serie di cambi ed una difesa molto pronta dentro l’area, è una somma di piccole cose. Sapevamo che sarebbe stata difficile perché Senigallia ha delle caratteristiche con cui noi, anche al completo, ci accoppiamo male, ma le assenze sicuramente hanno un peso soprattutto quando sono nello stesso ruolo: abbiamo sette senior e ne mancano tre, obiettivamente è tanto. Si è visto fin da subito che abbiamo giocato una partita con poca energia ed attenzione, è giusto aver perso”.

Come verrà strutturato il lavoro da qui all’esordio in campionato previsto il 3 ottobre a Rieti?
“Andremo avanti ad allenarci e faremo delle amichevoli, ci prepareremo sperando di recuperare tutti i giocatori allenando chi c’è nel migliore dei modi. Cercheremo piano piano di allenarci con sempre più persone, questo è il punto”.

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