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Insieme per Coriano: 'fatto grave'

Querela personale pagata con denaro pubblico. Giunta di Coriano condannata da Corte dei Conti

In foto: Il municipio di Coriano
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
ven 10 set 2021 13:49 ~ ultimo agg. 11 set 11:58
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Il sindaco di Coriano Domenica Spinelli e la sua giunta sono stati condannati dalla Corte dei Conti per danno erariale nei confronti del Comune per una querela personale fatta pagare alla comunità. Ne dà notizia il gruppo Insieme per Coriano che lamenta di essere entrato in possesso dei documenti solo “dopo una sfilza infinita di istanze inascoltate”.

“Il fatto risale a inizio legislatura, quando la sindaca Spinelli, appoggiata appunto dalla sua giunta, diede mandato a un legale per presentare una querela nei confronti di un corianese per una presunta diffamazione nel confronti della prima cittadina”, quando invece si sarebbe potuto procedere “a costo zero” presentando la querela ai Carabinieri.

i consiglieri di Insieme per Coriano

“Dopo quella delibera, i consiglieri Talacci, Paolucci Innocentini e Leonardi hanno subito richiesto gli atti, negati in un primo momento per un presunto segreto istruttorio legato all’indagine giudiziaria, ma consegnati immediatamente dopo una nota inviata al Comune dalla Prefettura”.
“La lettura di quei documenti – prosegue Insieme per Coriano – ci ha convinto ancora di più a inviare un esposto alla Corte dei Conti per un presunto danno erariale. Lo abbiamo fatto nel marzo 2018 e per conoscere l’epilogo della vicenda, nell’aprile 2021, abbiamo richiesto al Comune il fascicolo completo relativo al nostro esposto. Ci è stato consegnato solo in questi giorni, con oltre 4 mesi di ritardo, e abbiamo quindi appreso che già nel giugno 2019 la sindaca Spinelli e la sua giunta erano stati condannati a risarcire il Comune per avere indebitamente usato denaro pubblico per un atto che di pubblico non ha nulla. Purtroppo a tutt’oggi attendiamo ancora l’ordinanza n 4/19/r,a, che, nonostante i solleciti, non ci e stata consegnata. Quanto contenuto nella nota che l’accompagna (“avendo le parti reso dichiarazioni di accettazione di addebito depositate presso la segreteria della Corte dei Conti”) denota però già quanta poca fondatezza e rispetto delle norme era contenuto nella delibera contestata”.

Un fatto molto grave, sottolinea Insieme per Coriano: “La legge, proprio per scongiurare abusi di potere e atti illegittimi da parte di chi opera in nome del Comune, prevede che ogni delibera contenga il parere di legittimità a firma del dirigente: un parere positivo contenuto
anche nella delibera di giunta 133/17 che non ha visto evidentemente la Corte dei Conti della stessa “opinione” vista la condanna a rimborsare il Comune per danno erariale nei confronti della prima cittadina Mimma Spinelli, del vice sindaco Ugolini e degli assessori Bianchi, Boschetti e Pazzaglia”.

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