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alle 12 di domenica

A Ferragosto un flashmob per salvare il mare dalla plastica

In foto: la locandina del flashmob
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 9 ago 2021 13:43
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Un Ferragosto anche di impegno civile e ambientalista sulla spiaggia di Rimini. Domenica alle 12 i bagnanti sono invitati a sventolare sul bagnasciuga un oggetto di plastica: paletta, secchiello, pinna, salvagente, al grido: “basta plastica in mare”.

Da ieri, la Publiphono manda in onda lo spot con l’invito a partecipare al singolare flashmob, che vuole essere un grido di dolore per l’Adriatico e sprone all’innovazione e all’impegno concreto dei territori e delle persone che hanno nel mare la loro principale risorsa.

L’evento/testimonianza è organizzato dall’associazione Basta Plastica in Mare, un network nato a Rimini per promuovere ricerca e innovazione, ridurre l’uso della plastica e prevenirne la dispersione.

Abbiamo pensato – afferma Manuela Fabbri, Presidente Basta Plastica in Mare APS – occorresse una testimonianza corale. In epoca di pandemia più che mai, poiché ‘non si può vivere sani in un corpo malato’, come spesso ci ricordava l’allora portavoce dell’Agenda 2030 Enrico Giovannini. Il mare è un bene comune di enorme importanza nell’ecosistema che ha bisogno di essere difeso e protetto, per il quale ognuno è chiamato a fare la propria parte. Sebbene i decisori e noi tutti siamo oramai bombardati e fin troppo consapevoli del disastro ecologico che la plastica sta creando in ogni parte del mondo, specialmente nei paesi più poveri, ci limitiamo a disperarcene. Volutamente gettata e trasportata nei mari e negli oceani, la microplastica diventa plancton e alimenta la fauna marina, evapora nella neve e nella pioggia, è nelle feci delle tartarughe ma ciò che è peggio nella placenta umana. C’è da chiedersi chi agisca davvero per porvi un concreto rimedio. Che non sia più possibile tentare di raccoglierla, né che la soluzione possa essere riciclarla lo affermano all’unisono tecnici ed esperti tra i più accreditati. Occorre immediatamente un’inversione di tendenza per modello di produzione e consumo, riducendone drasticamente l’uso. Su questo e molto altro si confronteranno i professori di tre università insieme ai migliori esperti di tutta Italia nel Summer Camp di fine agosto La Natura del Mare.”

Per perseguire questa finalità il Summer Camp si concluderà sabato 28 agosto con l’esortazione ecologica a nuoto: 7 km e mezzo di bracciate intorno al Parco Naturale del Monte San Bartolo.

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