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una storia a lieto fine

Una famiglia per Laika, la meticcia cresciuta in canile e "scartata" da tutti

In foto: Laika, meticcia di 12 anni
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 20 lug 2021 14:00 ~ ultimo agg. 14:05
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Forse era la sua stazza non proprio piccola, oppure la sua età, o questo suo forte temperamento un po’ invadente ma sempre affettuoso a fare sì che quasi tutte le persone in visita al canile comunale passassero davanti al suo box senza mai fermarsi.

Con il muso sempre attaccato alla rete Laika – una dolcissima meticcia di colore nero – ha atteso ben 8 anni, prima di fare l’incontro della sua vita e trovare una nuova famiglia. Anni in cui ha ricevuto tutte le attenzioni e le coccole possibili nel canile di Rimini “Stefano Cerni”, divenendone la mascotte, ma anche anni in cui ha visto tanti amici a quattro zampe che se ne andavano, perché scelti da una famiglia per l’adozione.

Dodici anni di età, con una vita vissuta quasi sempre in canile, Laika era stata consegnata nel 2012, quando aveva 3 anni, a seguito della rinuncia del suo proprietario che non poteva più tenerla. Un’attesa interrotta lo scorso maggio – in uno dei momenti ancora difficili della pandemia – quando una famiglia in visita al canile, inizialmente interessata ad altri ospiti,  è stata catturata da quello sguardo oltre la rete e da quella gioia incontenibile con cui Laika li ha accolti non appena li ha visti entrare. Da lì la scelta reciproca, immediata, senza i soliti timori per la taglia, l’età, e quel carattere espansivo, a volte burbero, con cui Laika nascondeva la curiosità e l’impazienza di conoscere chi voleva tenere in mano l’altro capo del suo guinzaglio.

Quella di Laika è solo una delle tante storie a lieto fine che vengono vissute nel canile comunale “Stefano Cerni” di Rimini. La storia di un’adozione particolare perché esce dai canoni convenzionali delle solite adozioni. Quasi sempre, infatti, chi vuole adottare un cane predilige i cuccioli che non sono tanti e in alcuni casi, una volta cresciuti, vengono riconsegnati. Orientarsi invece per un cane più grande è una scelta più consapevole che si traduce in vero amore per gli animali. Sono tanti infatti i cani eccezionali, non più cuccioli, che nel canile di Rimini sono in attesa di essere scelti per trovare una nuova casa e l’affetto di una nuova famiglia, pronti a ricambiare – con una sincera e consapevole amicizia – tutte le attenzioni che possono ricevere.

L’ingresso al pubblico al canile comunale Stefano Cerni di San Salvatore è possibile esclusivamente previo appuntamento, telefonando dalle 9 alle 12,30 dal lunedì al sabato, oppure tramite contatto WhatsApp (esclusivamente con messaggio) al numero 3292255722 o inviando una mail ad amministrazionecanilerimini@gmail.com. Il canile ha anche una pagina Facebook (@canilerimini ) su cui si può seguire tutta l’attività.

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