Indietro
menu
Avanti con Ceccarelli

Paesani e la Lega fanno il passo avanti. In attesa della coalizione

In foto: foto di gruppo
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
sab 17 lug 2021 15:23 ~ ultimo agg. 18 lug 10:09
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

E’ stata ufficializzata con una conferenza stampa davanti alla sede elettorale di Lucio Paesani in piazza Tre Martiri l’alleanza tra Noi Amiamo Rimini di Lucio Paesani e la Lega già annunciata nelle prime ore di oggi sui social (vedi notizia). A fianco dell’imprenditore riminese c’erano i due parlamentari romagnoli del Carroccio Elena Raffaelli e Jacopo Morrone. Un’alleanza a sostegno della candidatura a sindaco di Enzo Ceccarelli, presente in prima fila ma senza intervenire. A sostegno di Ceccarelli, come già annunciato nei giorni scorsi, anche le realtà civiche con Davide Frisoni.

“I tavoli e la politica hanno i loro tempi, i riminesi no”, ha spiegato la parlamentare Raffaelli. Morrone ha detto di avere comunicato l’alleanza con Paesani questa mattina agli altri alleati della coalizione del centrodestra (Fratelli d’Italia e Forza Italia). Non è una fuga in avanti sui tavoli romani, ha spiegato, “Ci auguriamo che anche le altre forze riflettano”. E ora FdI e FI dovranno comunque far capire le loro intenzioni: se seguire la proposta Ceccarelli o meno. Si attendono le dichiarazioni ufficiale dai diretti interessati.

“Mi sono stancato di certificare una volontà a perdere” e “Non c’era più tempo per aspettare Roma”, è stato invece più diretto Lucio Paesani. La convergenza con la Lega è una nuova tappa di un percorso iniziato da tempo: “E’ un anno che noi stiamo facendo campagna elettorale”, ricorda. Tra le priorità, far lavorare le imprese e permettere a tutti di ampliarsi. “C’è cemento per i quartieri dormitorio, non per gli artigiani”. Ma anche lo stadio: si può fare anche senza enormi contropartite immobiliari. Su Gnassi: è “un buon direttore di marketing”, ma ha preferito “una visione superficiale”. Il parco del mare, un fallimento perché non permette le funzioni necessarie.

Le voci di Paesani e Morrone:

Notizie correlate
di Redazione   
di Redazione