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Gestione appalti pubblici. Per Fondazione etica Rimini virtuosa

In foto: l'assessore Gian Luca Brasini
di Redazione   
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lun 26 lug 2021 14:17
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La Fondazione Etica  ha pubblicato ieri l’analisi rispetto alla capacità degli enti locali di gestire gli appalti pubblici e i dati mostrano come Rimini sia tra i territori più virtuosi. “Dall’analisi, che si sofferma sul livello di accountability e di performance in aree chiave dell’azione amministrativa come il bilancio, la governance, il personale, i servizi, l’ambiente, Rimini – spiega l’assessore al Bilancio Gian Luca Brasini risulta essere il primo capoluogo di provincia in Italia per commesse pubbliche affidate tramite appalto, in netta controtendenza se si considera che la maggioranza dei comuni che fa ricorso all’affidamento diretto per oltre il 60% sul totale degli appalti”.

Rimini fa eccezione col 7%, seguita da Gorizia (32%) e Roma (37%). “Dietro ad un dato che può apparire solo un tecnicismo – spiega Brasini – si nasconde la conferma di un alto indice di accountability del nostro Comune e di un elevato livello di trasparenza delle procedure per arrivare ad affidamenti a soggetti qualificati, incrociando la capacità di risparmio attraverso l’offerta economicamente più vantaggiosa ad uno standard tecnico elevato. Non si tratta semplicemente di una prassi amministrativa virtuosa, attraverso cui si muove una parte rilevante dell’economia del territorio, ma anche di un’opportunità per tenere alto il livello di controllo e mantenere un dialogo e un confronto anche con categorie e sindacati, proprio nell’ottica di garantire legalità, qualità, sicurezza sul lavoro”.

Un risultato ancora più significativo ora che il decreto Semplificazioni bis ha reso più agevole per gli enti locali il ricorso all’affidamento diretto, innalzando la soglia massima. “Una semplificazione che implica un’ulteriore presa di responsabilità da parte delle amministrazioni pubbliche, chiamate ad attrezzarsi sempre meglio sul fronte della trasparenza, puntando soprattutto sulla digitalizzazione dei processi