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steward nelle spiagge libere

Delivery sotto l'ombrellone. Una dozzina i ristoranti di spiaggia interessati

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 24 mag 2021 14:01 ~ ultimo agg. 14:14
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Entrerà in vigore sabato 29 maggio l’ordinanza balneare che detta regole e opportunità per i 230 stabilimenti di Rimini. Confermate le distanze tra ombrelloni che già avevano caratterizzato l’estate 2020: 18 metri quadrati nella zona nord di Rimini, 15 metri quadrati a sud. Per il solo tratto tra gli stabilimenti 99 e 130, caratterizzato da una fascia di arenile più corta e da un’alta incidenza di hotel e quindi di turisti, la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati.  Fino al 12 settembre, inoltre, i i clienti potranno restare in spiaggia e utilizzare i servizi almeno fino alle 22. Gli impianti di illuminazione resteranno accesi dal tramonto all’alba. Anche quest’anno sarà consentito il delivery sotto l’ombrellone. L’ordinanza infatti consente a pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali di consegnare cibo su ordinazione direttamente in spiaggia. Sono una dozzina i ristoranti di spiaggia che hanno già presentato domanda per proporre il servizio.  

Capitolo sport in spiaggia. Gli sport individuali che si svolgono in spiaggia (racchettoni singolo) o in acqua (come nuoto, windsurf, sup e kitesurf) potranno essere regolarmente praticati nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale (almeno 2 metri). Le aree gioco per i bambini dovranno essere ben indicate individuando il numero massimo di bambini che potranno accedervi.   

Niente plastica e fumo in spiaggia. E’ vietata la vendita e la distribuzione di bevande in bicchieri e con cannucce di plastica usa e getta. Si potranno utilizzare invece bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile. Nella stessa ottica, il divieto di fumo sulla battigia, già introdotto nel 2019.

Per chi ha un cane e vuole portarlo in spiaggia. Sono diversi gli stabilimenti attrezzati (lista consultabile sul sito www.riminiturismo.it). Già dal 2018 inoltre, è stata introdotta la possibilità di balneazione per i cani, non contenuta nell’ordinanza comunale ma prevista da un provvedimento specifico. La balneazione per gli animali sarà consentita negli stabilimenti che ne fanno richiesta e gli animali potranno entrare in acqua solo in fasce orarie definite e in specchi d’acqua individuati dai titolari degli stabilimenti che già dispongono di aree attrezzate per gli animali d’affezione. I proprietari devono garantire con la propria presenza la sorveglianza dell’animale, non lasciando mai i cani incustoditi.   

La spiaggia libera ripropone il modello a ‘distanziamento naturale’ . In linea con le indicazioni regionali, l’ordinanza comunale stabilisce gli spazi a disposizione di ogni bagnante, che potrà posizionare le proprie strutture di ombreggio ad almeno 5 metri di distanza dai vicini, mentre fra lettini, sdrai e teli dovrà essere garantita la distanza di almeno 1,50 metri. Si potrà derogare a queste distanze se si è insieme al proprio nucleo familiare o alle persone con cui si condivide la stanza o l’abitazione, mentre bisognerà rispettare il distanziamento dagli altri bagnanti. Nelle spiagge saranno presenti degli steward individuati tra il personale del Comune di Rimini, incaricati di fornire assistenza ai bagnanti, fornire informazioni e favorire il corretto accesso della spiaggia nel rispetto delle misure previste.    

 

Siamo alla vigilia di una stagione importante, su cui la città e tutti gli operatori ripongono grandi aspettative – è il commento dell’Amministrazione Comunale – Dopo l’estate ‘ponte’ del 2020, quest’anno si respira una grande voglia di ripartire e di voltare pagina, lasciandosi alle spalle mesi di sacrifici e di incertezze”.