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Anche un'isola delle rose

Con Giardini d'Autore si riparte dalla terra e dalla bellezza

In foto: Anna Montini, Silvia Montanari, Giulia Corazzi e Enrica Mancini
di Simona Mulazzani   
Tempo di lettura lettura: 4 minuti
mar 11 mag 2021 15:23 ~ ultimo agg. 17:06
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ASaranno ancora una volta la piazza sull’acqua di Rimini e i grandi spazi in prossimità del ponte di Tiberio ad ospitare Giardini d’Autore. Vivaisti, produttori agricoli, giardinieri ma anche percorsi d’arte mostre ed incontri, per una tre giorni, da venerdì 14 a domenica 16 maggio, in cui ripartire dalla bellezza. C’è anche una particolare installazione a fiore d’acqua. “Sarà l’edizione più fiorita di sempre – spiega Silvia Montanari, organizzatrice Giardini d’Autore -. La natura ci insegna la pazienza e l’attesa, che abbiamo dovuto praticare tanto in questi lunghi mesi. Ecco noi vogliamo ripartire dopo il lungo inverno dalla bellezza. Tra le installazioni più suggestivi una isola delle rose, al centro dell’invaso. Sarà il nostro particolare omaggio fiorito ai 2000 anni del Ponte di Tiberio

Ci sarà il tempo per un pic-nic sul prato, per un laboratorio verde dedicato ai più piccoli, per una passeggiata tra le colorate essenze primaverili, ma sarà anche l’occasione per riflettere sulle sfide tutte al femminile del progetto Ri.fioriamo, ideato dalle pari opportunità della provincia. Sul tema una mostra fotografica al Fulgor e un incontro sabato con la stilista Alberta Ferretti e la ministra Elena Bonetti. “Sicuramente le donne hanno sofferto in modo particolare questo tempo di pandemia – dice Giulia Corazzi, Ufficio Pari Opportunità Provincia -. Vogliamo ripartire da loro, dai loro sogni e dai loro diritti, e ci piace portare il messaggio del progetto Ri.Fioriamo in un contesto di rifioritura e rinascita come Giardini d’Autore“.

Nelle tre giornate Giardini d’Autore sarà aperto dalle 9:30 alle 20:30. Ingresso giornaliero: 5 euro

Alcune delle proposte

SPAZI D’AUTORE

A maggio gli Spazi d’Autore con tutte le iniziative che hanno caratterizzato Giardini d’Autore negli ultimi anni: dalla Terrazza sull’Acqua con affaccio sul ponte di Tiberio, l’elegante bistrot firmato Quartopiano Suite Restaurant con la cucina dello chef Silver Succi alla quale si aggiungerà la nuova zona lounge con vista mozzafiato, alla Giardini Farm Market con i produttori agricoli e il Wine Bar dedicato ai vini d’eccellenza, e ancora il Salotto Kapperi, lo spazio talk firmato da Nuova Comunicazione che ospiterà incontri e appuntamenti dedicati all’arte, al cibo, ai libri, alla bellezza e al territorio fino al coloratissimo spazio “La Scuola a Cielo Aperto – Imparare dalla Natura” realizzato da Hera per Giardini d’Autore con laboratori e appuntamenti dedicati all’ ‘educazione vegetale’ dei piccoli giardinieri.

L’ISOLA DELLE ROSE

Un giardino galleggiante come omaggio a Rimini e al Ponte di Tiberio che proprio nel 2021 festeggia i suoi primi duemila anni. Un’installazione ideata da Giardini d’Autore e firmata dallo studio di architettura del paesaggio “I Progettisti” di Tamara e Stefan Scarpellini. Un giardino formale dove forme sferiche si mescolano ad una collezione di rose e ortensie a specchiarsi sull’acqua. L’Isola sarà visitabile con piccole imbarcazioni a remi. Un atollo che sorgerà e resterà visibile solo per qualche giorno nel centro della Piazza sull’Acqua come omaggio alla bellezza, al sogno, alla natura e a Rimini, una città di artisti e visionari dove “Se puoi immaginarlo, puoi farlo!”

RI.FIORI.AMO! Libere e Liberi di Essere!

Giardini d’Autore, in questi anni, è diventato un momento di condivisione con tutta la città dove la bellezza diventa protagonista in ogni sua forma e si esprime grazie al contributo di tutti coloro che lavorano per regalare al pubblico tre giorni di assoluta meraviglia. Menti e mani che si intrecciano per dare forma a progetti e incursioni sulla città. In questa edizione speciale, verranno ospitati progetti come RI.FIORI.AMO! Libere e liberi di essere!, un’iniziativa ideata in collaborazione con l’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Rimini, che, a Giardini d’Autore, si trasformerà in uno spazio aperto e condiviso e in una mostra fotografica dal forte impatto emotivo, intitolata RITRATTI ISOLATI. La mostra sarà allestita in un luogo speciale, il Cinema Fulgor, simbolo della cultura riminese, quella cultura che diventa un motore importante ed essenziale per RI.nascere, RI.cominciare, RI.partire e Ri.fiorire partendo proprio da Giardini d’Autore.

PERCORSI D’ARTE

La natura è arte e l’arte è senza dubbio uno dei motori per la ripartenza e sarà protagonista dentro e fuori Giardini d’Autore. Partendo dalle opere dello scultore Leonardo Lucchi ad ornamento della Promenade, attraversando la passeggiata a filo d’acqua, fino ad arrivare all’Isola delle Rose. Numerose le anteprime di Giardini d’Autore. Venerdì 14 maggio la presentazione a Salotto Kapperi, il talk firmato da Nuova Comunicazione, della seconda opera del progetto 29.4 di Luca Giovagnoli ed Elisabetta Angeli , le visite guidate di Discover Rimini “Un Ponte Verso il Contemporaneo” che partiranno dal bimillenario Ponte di Tiberio con l’installazione di Giò Tirotto fino al PART, il nuovo museo di Arte Contemporanea, la Mostra Ritratti Isolati al Cinema Fulgor fino a l’ “Argonauta” di Sergio Antolini. Un progetto letterario e visivo di ampia portata, presentato in anteprima a Giardini d’Autore, che si articola in Quattro Atti, a ricordare un’esperienza teatrale che si tradurrà in una mostra di opere contemporanee all’interno di Augeo Art Space. La presentazione de l’ Argonauta è in programma domenica 16 maggio a Salotto Kapperi, ospiti insieme all’autore Andrea Guerra e il Sindaco Andrea Gnassi per una chiacchierata sull’arte, la terra, il cibo, il viaggio e la bellezza, che sono protagoniste del racconto fatto di immagini, esperienze visive, sensoriali che attraversano la storia dell’umanità sottolineando come la partenza, la civiltà e la cultura sono strettamente legate alla terra, quella terra della quale dobbiamo avere cura e dalla quale dobbiamo ripartire!

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