Indietro
menu
Sicurezza balneare

Salvataggio in mare. Cgil e Cisl: no a logiche privatistiche

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
gio 15 apr 2021 14:17
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Filcams CGIL Rimini e Fisascat CISL Romagna raccolgono l’appello lanciato dall’Associazione Marinai di Salvataggio per un confronto pubblico sul tema della sicurezza balneare (vedi notizia).

I temi sui quali l’associazione pone l’attenzione, riguardanti la qualità del servizio, l’investimento e l’estensione dello stesso – scrivono i sindacati –, si conciliano con le istanze sociali e contrattuali di cui siamo interpreti. Aumentare la qualità del lavoro con la durata del servizio di salvamento e sostenere l’importanza dell’attività ispettiva volta a contrastare l’illegalità e i fenomeni di dumping contrattuale sono questioni d’interesse generale e collettivo dei quali si deve fare carico l’intera comunità e – in primis – le imprese balneari“.

Cgil e Cisl ricordano di aver promosso lo scorso inverno due incontri territoriali con tutte le associazioni di categoria di riferimento delle imprese balneari e annunciano l’organizzazione di nuovi appuntamenti nelle prossime settimane “per proseguire il dialogo nell’ottica di valorizzare quel “bene comune” che è rappresentato dalla professionalità – da salvaguardare – dei 300 marinai di salvataggio della provincia di Rimini che, su 30 chilometri di costa, garantiscono sicurezza della balneazione per residenti e turisti.”

Notizie correlate
di Lamberto Abbati