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prima proiezione giovedì

Riapre il cinema Tiberio con il premio Oscar Nomadland

di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
lun 26 apr 2021 11:14 ~ ultimo agg. 12:29
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A Milano all’alba di questo 26 aprile un cinema ha fatto il tutto esaurito con la prima proiezione post chiusura, a Rimini il cinema Tiberio riapre le sue porte il 29 aprile e lo fa proiettando Nomadland, fresco di tre statuette agli Oscar. Non si fa attendere la ripartenza della sala riminese. Da giovedì 29 aprile a domenica 2 maggio (proiezioni alle ore 19.30, sabato e domenica anche alle ore 16, biglietti interi € 7, ridotti € 6, Tiberio Club € 5) e mercoledì 5 maggio in versione originale con sottotitoli in italiano (ore 19.30) è in programma il pluripremiato film di Chloé Zhao, che ha vinto per miglior film, miglior regia e migliore attrice protagonista. Riconoscimenti che si aggiungono al Leone d’Oro a Venezia 2020, ai quattro premi BAFTA e ai due Golden Globe vinti in precedenza.
Il film, interpretato da Frances McDormand (attrice che arriva a tre Premi Oscar per le sue interpretazioni che nel discorso di ringraziamento alla appena conclusa cerimonia degli Oscar ha invitato tutti ad andare al cinema), Linda May e David Strathairn, è ambientato ad Empire, stato del Nevada. Qui nel 1988 la fabbrica presso cui Fern e suo marito Bo hanno lavorato tutta la vita ha chiuso i battenti, lasciando i dipendenti letteralmente per strada. Anche Bo se ne è andato, dopo una lunga malattia, e ora il mondo di Fern si divide fra un garage in cui sono rinchiuse tutte le cose del marito e un van che la donna ha riempito di tutto ciò che ha ancora per lei un significato materico. Vive di lavoretti saltuari poiché non ha diritto ai sussidi statali e non ha l’età per riciclarsi in un Paese in crisi, e si sposta di posteggio in posteggio, cercando di tenere insieme il puzzle scomposto della propria vita. Chloé Zhao, cinese di nascita, già autrice dell’acclamato The Rider – il sogno di un cowboy, racconta ancora una volta l’America che ama: quella dei grandi spazi, di cui filma i limiti tanto quanto l’assenza di confini, e della solidarietà fra coloro che si ritrovano ai margini, in questo caso a causa di un welfare e di un sistema sanitario inesistenti.
Al Premio Oscar 2021 si aggiungeranno a giorni altri eventi che verranno comunicati a breve, con il ritorno delle “buone abitudini” della sala riminese tra arte, opere, balletti e film in versione originale.
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