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anticipata l'ordinanza

A Rimini spiaggia aperta fino alle 22, delivery e ombreggio di 18mq

In foto: repertorio
di Redazione   
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mar 27 apr 2021 13:31 ~ ultimo agg. 28 apr 15:10
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Più tempo, più spazio e più servizi ai bagnanti: sono le parole d’ordine per la spiaggia riminese del 2021. Una stagione contrassegnata dalle regole distanziamento attivate lo scorso anno, con ombreggiature molto ampie, salvo le deroghe per gli stabilimenti con arenili più corti. Confermato anche il delivery e i servizi aperti fino alle 22 per godersi la spiaggia fino a tardi (coprifuoco permettendo). L’assessore al Demanio Roberta Frisoni ha incontrato questa mattina le categorie degli operatori balneari per definire gli ultimi dettagli della nuova ordinanza comunale che sarà operativa entro la fine del mese di aprile. Un iter chiuso in tempi stretti, anche alla luce della possibilità dell’immediata riapertura delle spiagge annunciata solo pochi giorni fa dal Ministro Garavaglia e sulla base dell’ordinanza regionale trasmessa ai Comuni venerdì scorso.

Anche per questa stagione Rimini si presenterà come una delle spiagge con i più ampi spazi a disposizione delle persone: l’ordinanza fissa a 18 metri quadrati il limite minimo di ombreggio da garantire per la zona nord di Rimini, mentre per la zona di Rimini sud la superficie minima sarà di 15 metri quadrati. Definita una deroga specifica per il tratto tra gli stabilimenti 99 e 130, caratterizzato da una fascia di arenile più corta e da un’alta incidenza di hotel e quindi di turisti, dove la superficie di ombreggio è fissata a 12 metri quadrati, il limite minimo stabilito dall’ordinanza regionale.

Nel periodo dal 29 maggio al 12 settembre, i concessionari dovranno garantire la permanenza dei clienti e l’utilizzo dei servizi almeno fino alle 22. Una opportunità che si sposa con l’esigenza di offrire maggiori occasioni di vivere gli spazi all’aperto, che è dimostrato essere una delle principali misure di di contrasto alla diffusione del Covid e che allo stesso tempo consente di aumentare la qualità dell’offerta turistica e dei servizi di spiaggia. Nella stessa ottica, viene confermata anche l’apertura al delivery: l’ordinanza infatti consente a pubblici esercizi, ristoranti, laboratori artigianali di consegnare cibo su ordinazione direttamente in spiaggia. Servizio che dovrà essere svolto senza ricorrere all’utilizzo della plastica monouso: Rimini infatti prosegue nel suo obiettivo di diventare spiaggia “plastic free”, con il divieto di vendita e distribuzione di bevande in bicchieri e con cannucce di plastica usa e getta. Si potranno utilizzare invece bicchieri di carta e di materiale compostabile monouso o di materiale plastico lavabile in lavastoviglie e riutilizzabile.

Sempre nel periodo tra il 29 maggio ed il 12 settembre gli impianti di illuminazione dovranno rimanere accesi dal tramonto all’alba, negli stessi orari previsti per l’illuminazione pubblica.

“Insieme agli operatori abbiamo condiviso una linea operativa comune e stiamo spingendo sull’acceleratore per poter partire il prima possibile con le attività – commenta l’assessore al Demanio, Roberta Frisoni – Iniziare quindi presto, ma soprattutto al meglio, mettendo cioè sul piatto quelle caratteristiche in termini di servizi che ci hanno consentito già lo scorso anno di innalzare la qualità dell’offerta turistica, usufruendo della spiaggia in piena sicurezza. Più spazio per le persone, più opportunità per vivere all’aria aperta, una costante attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, per promuovere qualità della vita, salute e benessere che sono alla base non solo dell’innovazione della spiaggia ma di un percorso che Rimini ha anticipato ripensando al disegno urbanistico del waterfront e della città”.

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